Nautici, ecco la riforma per i comandanti di domani

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SANT’AGNELLO. Docenti e dirigenti scolastici provenienti da tutte le Regioni d’Italia a confronto con i funzionari del ministeri della Pubblica Istruzione e dei Trasporti. E poi armatori, rappresentanti di tutte le categorie che compongono il cluster marittimo. Grande partecipazione, dunque, stamattina a Villa Crawford di Sant’Agnello per il convegno organizzato dall’Istituto tecnico dei trasporti marittimi e logistica Nino Bixio di Piano di Sorrento. “Formazione e certificazione: quale futuro per i nostri giovani”, questo il tema della dirigente scolastica del Bixio, Giuseppina Ferriello, per riunire in penisola Sorrentina i massimi esponenti della formazione giovanile legata alle attività marittime. Dopo i saluti del sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani e di quello di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, è stata la preside Ferriello a dare il benvenuto a Giuseppe D’Amato, decano degli armatori campani, a Marco Maresca in rappresentanza della Msc Crociere, e al capitano di Vascello Giuseppe Minotauro in rappresentanza della direzione marittima della Campania. È toccato poi alla dottoressa Rosalba Bonanni del Miur, direzione generale per gli ordinamenti scolastici, tracciare le linee della riforma con cui si sta confrontando la formazione nel settore del trasporto marittimo evidenziando, comunque, come l’esperienza italiana partita da una procedura di infrazione della Ue, sia diventata in pochi mesi un punto di riferimento per la sua capacità innovativa. E questo grazie soprattutto alla sperimentazione avviata in sei istituti italiani, tra cui il Bixio, che ha avuto un grande successo e che ha aperto nuove prospettive a tutto il settore della formazione marittima.