Napoli la provincia con più adolescenti d’Italia

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Napoli è la provincia con più adolescenti in Italia, con l’8,3% della popolazione fra gli 11 e i 17 anni. Radioimmaginaria, la radio di adolescenti con 40 redazioni tra Italia e Europa, ha rielaborato i dati Istat al gennaio 2017 in vista della Teen Parade a BolognaFiere (6-7 settembre), manifestazione per avvicinare gli adolescenti al mondo del lavoro alla quale sono annunciati anche i ministri Valeria Fedeli (Istruzione) e Giuliano Poletti (Lavoro e Politiche sociali).

La top ten delle province con più giovanissimi è appannaggio quasi esclusivo del Sud: al secondo posto c’è Caserta  con l’8% seguita da Barletta-Andria-Trani che sfiora l’8%, davanti a Caltanissetta e Bolzano con 7,7%. Bolzano è l’unica provincia settentrionale ai vertici. Seguono infatti altre province del Sud: Foggia, Crotone, Agrigento, Catania e Palermo con il 7,3%.

“In Italia gli adolescenti sono poco più di 4 milioni, il 6,6% dei cittadini – sottolinea Ludovica, 17 anni speaker cremonese di Radioimmaginaria -. Il nostro obiettivo non è solo divertire, ma anche riflettere e che gli adolescenti si comportino da influencer piuttosto che da followers. Perciò a Bologna ci saranno i ministri dell’Istruzione e del Lavoro, l’Inps, che sostiene dall’inizio la manifestazione, e Confindustria Emilia, che ci ha voluto ospitare a ‘Faretè, dove si ritrovano ogni anno imprenditori e dirigenti delle aziende di eccellenza”.

“A Teen Parade – spiega Marco, 14 anni, anche lui speaker di Radioimmaginaria – non si parlerà solo di lavoro: la sera del 6 settembre ci sarà l’indie-rock con Lo Stato Sociale. E poi discuteremo di intelligenza artificiale e di bullismo online grazie alla partecipazione di Paolo Picchio, papà di Carolina, la 14enne di Novara suicida dopo le derisioni in rete, e con la sua insegnante e senatrice, Elena Ferrara, prima firmataria della legge sul cyberbullismo”. Annunciati anche Emanuele Lambertini, campione paraolimpico di scherma, il conduttore radiotv Rudy Zerbi, da Amici a questa nuova generazione di comunicatori, oltre agli youtuber Simone Paciello e Jack Nobile.