Monitoraggio satellitare per il Parco di Punta Campanella

Escursioni Massa

MASSA LUBRENSE. Maggiore tutela per il Parco marino di Punta Campanella grazie ad un progetto che si basa su di un innovativo sistema di tecnologie satellitari in grado di analizzare la qualità delle acque, individuare gli sversamenti di idrocarburi e l’eventuale presenza di imbarcazioni in zone vietate. L’attività di monitoraggio è inserita all’interno di un piano presentato a Venezia, nel padiglione Expo Aquae di Expo Venice, in un incontro cui ha preso parte anche il direttore dell’Area marina, Antonino Miccio.

“Siamo orgogliosi di ospitare questa prima dimostrazione operativa di un tale sistema innovativo di monitoraggio – spiega Miccio -. Siamo stati scelti dal ministero dello Sviluppo economico che ci ha invitato a partecipare a questa sperimentazione che potrà avere sviluppi molto interessanti in futuro, rendendo più efficace la sorveglianza e il monitoraggio del mare italiano”.

L’obiettivo principale del progetto “Icwm for Med” è quello di disegnare e realizzare una serie di servizi di controllo della qualità delle acque e di sorveglianza costiera per la sostenibilità e la tutela del mare, innovativi rispetto a quelli attualmente esistenti, mediante integrazione di differenti tecnologie satellitari. Gli utenti coinvolti in questa prima fase del progetto sono Arpa Puglia, Arpa Campania, l’Area marina protetta di Punta Campanella e la Direzione Marittima di Napoli della Guardia Costiera.