Mobilitazione dei lavoratori stagionali contro la Naspi

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Riceviamo dal segretario del Cub Campania, Rosario Fiorentino, un accorato appello rivolto ai lavoratori stagionali, alle loro famiglie ed a quanti simpatizzano con essi, per una mobilitazione di massa in vista della manifestazione in programma il prossimo 12 novembre a Roma per chiedere a governo e Parlamento di fare un passo indietro rispetto alla legge istitutiva della Naspi. Si tratta del nuovo sistema di attribuzione dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori a tempo determinato che dimezza il periodo di concessione del beneficio.

Di seguito il testo del comunicato di Fiorentino:

“Il 12 novembre non si tratta solo di mettere in campo un esercito e le armi da guerra di uno Stato democratico. Non c’è bisogno solo di prove di forza e di lotte dure e forti per convincere Governo e Parlamento che hanno fatto una legge sbagliata. Il 12 di novembre più semplicemente facciamo ritornare in scena per una giornata la centralità della persona umana. La dignità di cittadini con le loro famiglie a poter continuare a sperare che lo Stato si prenda cura di loro nei momenti di difficoltà economica quando per colpe non proprie si perde il posto di lavoro si resta privi dei mezzi di sussistenza per se e per i propri cari. Una giornata perché la civiltà costruita faticosamente nel ventesimo secolo non faccia passi indietro ma venga viceversa costruita e fortificata su solide basi di solidarietà sociale e di centralità della persona umana.

Ecco perché rivolgo un accorato appello ai lavoratori stagionali e alle famiglie di sostenere questa giornata di lotta e di mobilitazione nella consapevolezza che il taglio del 50% del periodo di disoccupazione porterà una nuova consistente fetta di cittadini alle soglie della povertà e con pesanti ripercussioni sociali ed economiche. Verrà calpestata la dignità di migliaia di dipendenti che hanno messo in campo professionalità, competenze, ingegno e passione per migliorare la qualità dell’offerta turistica, rilanciare un comparto che traina l’economia nazionale ed è il volano motore di quella regionale.

Impegniamoci a non disperdere questo patrimonio umano. Un libro del filosofo francese J.P. Sartre dal titolo “Ribellarsi è giusto” torna con prepotenza e con tutta la sua forza di attualità. In questi giorni diamoci sotto con maggiore impegno raccogliendo nuove adesioni e simpatia tra la gente perché la sfida lanciata dal mondo del lavoro stagionale ottenga il risultato auspicato e proposto: la modifica della legge istitutiva della Naspi”.