Minori sorpresi a scommettere: Il Comune impone 15 giorni di chiusura all’Intralot di viale Nizza

intralot

SORRENTO. Sospensione dell’attività per 15 giorni. È la sanzione prevista dall’ordinanza emanata l’altro giorno dal dirigente del settore Attività produttive del Comune di Sorrento, Donato Sarno, nei confronti del centro scommesse sportive Intralot, del viale Nizza.

 

Provvedimento che scaturisce dalla violazione delle normative che vietano ai minori di partecipare a giochi pubblici con vincita in denaro ed a scommesse sportive.

Tutto ha avuto inizio il 20 novembre dell’anno scorso, quando i militari della guardia di finanza della tenenza di Massa Lubrense, coordinati dal comandante Andrea Baldassarro, elevarono 2 verbali nei quali contestavano a carico della sala giochi, nella persona dell’amministratore giudiziario, Lucio Spanò, l’illecito amministrativo in quanto due minorenni erano stati scoperti a piazzare delle scommesse.

Le leggi che disciplinano la materia prevedono, oltre la sanzione pecuniaria, anche lo stop all’attività per un periodo variabile tra i 10 ed i 30 giorni. In questo caso il periodo di chiusura è stato fissato in 15 giorni, tenendo conto, come si legge nel provvedimento, anche “della natura e delle modalità della violazione”.

Il centro scommesse, quindi, dovrà restare chiuso dal 22 aprile al 6 maggio.

“L’eventuale inottemperanza – è riportato ancora nell’ordinanza – oltre a costituire oggetto di comunicazione all’Autorità giudiziaria, comporterà, qualora protratta oltre il terzo giorno, l’esecuzione d’ufficio mediante l’apposizione di sigilli”.