Microfono Aperto del 4 maggio 2015

Elezioni-comunali

Continua l’appuntamento con Microfono Aperto, la rubrica creata per raccogliere le informazioni dei gruppi impegnati nelle elezioni del 31 maggio prossimo.

MASSA LUBRENSE. Sarà presentata ufficialmente questa sera alle ore 20 presso l’hotel ‘O Sole Mio di Sant’Agata sui due Golfi la lista Patto con la Città con candidato sindaco Lorenzo Balducelli. “La stasi amministrativa di questi ultimi cinque anni e le sollecitazioni di molti cittadini mi hanno spinto a ripropormi all’elettorato per amministrare con serietà ed impegno il Comune di Massa Lubrense – afferma Balducelli -. Per farlo, ho cercato di unire tutte le forze sane di questo paese. Vorremmo dare finalmente alla città una amministrazione che sappia rispondere alla grande voglia di cambiamento che avvertiamo da tempo e che ci viene confermata nei nostri numerosi incontri sul territorio che hanno visto la partecipazione di moltissimi cittadini. Patto con la Città, la nostra formazione politica, – conclude Lorenzo Balducelli – si è rinnovata per oltre due terzi, con donne e uomini selezionati per onestà e capacità nel campo sociale e professionale. Metteremo il nostro impegno nel valorizzare in chiave turistica ed economica le enormi potenzialità paesaggistiche di Massa Lubrense”. Mercoledì 6 maggio, sempre alle ore 20, sarà la volta della presentazione della lista Patto con la Città, nella Sala delle Sirene della Casa Comunale in piazza Vescovado.

Gennaro Cinque (ex Sindaco di Vico Equense, candidato con Forza Italia alle regionali a sostegno di Caldoro). “Di solito sono uno che affronta con grinta, le situazioni, anzi, più difficili sono e più do il meglio di me. Anche stavolta ce la metterò tutta. Ho sempre fatto le mie scelte in funzione dello sviluppo del territorio, come Sindaco prima e come candidato alla Regione Campania oggi.” Faito una delle priorità di Cinque: “Le parole non bastano più ci vogliono azioni forti. Ho chiesto e ottenuto dalla Regione Campania la gestione dell’area. La mia priorità è rilanciarlo. Il Consiglio Comunale a settembre, all’unanimità, votò una delibera sul futuro del polmone verde. Un’oasi di 480 ettari divisa con Castellammare di Stabia e Pimonte e, ora, in comproprietà tra Regione e l’ex Provincia. Solo ottenendo la gestione si può ambire a un rilancio. Ho suggerito la creazione di un capitolato di bilancio regionale in cui far confluire i soldi provenienti dai canoni e dai fitti per la presenza di antenne tv, radio e telefoniche – pari a 360mila euro l’anno – istituendo un fondo da destinare proprio all’ente che vuole fare richiesta di concessione. In capo al Comune di Vico Equense, a quel punto, ci sarebbero manutenzione, vigilanza e prevenzione. Attività che in parte già sono eseguite con Polizia Locale, Protezione Civile e Volontari dell’associazione Faito. Intanto i disagi con cui si scontrano i residenti e gli operatori turistici del Faito non sono pochi. Non c’è controllo, i furti e i danneggiamenti nelle case sono all’ordine del giorno. Non c’è un posto di guardia medica. Da quando, nel 2007, la montagna è stata acquistata dalla Regione Campania e dalla Provincia le cose sono davvero andate in malora, nonostante tutti gli sforzi profusi dall’amministrazione comunale di Vico Equense”.