A Meta arriva l’ordinanza “anti-cafoni”

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META. Sembra assurdo, eppure è così. Dopo gli ultimi episodi di microcriminalità avvenuti nel fine settimana, il sindaco di Meta è corso ai ripari, firmando la nuova ordinanza “anti-cafoni” per cercare di limitare un po’ il fenomeno dei bagnanti mordi e fuggi della domenica. Regole che sembrano quasi una presa in giro, ma invece è tutto vero: vietato passeggiare a dorso nudo o indossando soltanto il costume da bagno. Vietato camminare a gruppi intralciando il traffico. Vietato aggirarsi verso gli stabilimenti “armati” di stereo e pallone.

Un provvedimento assunto dopo gli ultimi episodi choc avvenuti in città nei fine settimana. Atti di vandalismo, rifiuti lasciati ovunque e soprattutto in prossimità degli arenili, teppisti in azione nella stazione della Circumvesuviana. Senza dimenticare l’episodio del centauro colpito da una pallonata mentre era in sella al proprio scooter e finito in ospedale con una grave frattura al femore. Vera e propria emergenza che ha suggerito a Tito un intervento-lampo.
Chi dovesse violare l’ordinanza, rischia una multa da 50 a 500 euro.