A Meta arriva l’ordinanza anti-bivacco

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META. Qualche giorno fa il sindaco Giuseppe Tito aveva emanato l’ordinanza cosiddetta “anti-cafoni”, che imponeva un giro di vite contro i comportamenti che arrecano disturbo alla cittadinanza come il giocare a calcio in strada o tenere le radio a tutto volume. Ora arriva anche l’ordinanza anti-bivacco che vieta di accendere falò sulle spiagge e che è in vigore da domani fino a domenica.

 

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“In occasione del Ferragosto – scrive Tito nel dispositivo – numerosi utilizzatori delle spiagge libere e non, si trattengono sull’arenile oltre l’orario di balneazione per campeggiare, bivaccare ed accendere falò. In particolare l’accensione dei fuochi sull’arenile rappresenta un danno per l’ambiente e può essere pericolosa in prossimità di stabilimenti balneari in legno o vicino a dune cespugliate. Il fenomeno delle accensioni di falò si verifica tutti gli anni e spesso arreca danni non solo agli arenili ma anche ad abitazioni ed esercizi commerciali in quanto orde di ragazzini prendono di mira ogni materiale combustile”.

 

Il sindaco di Meta, ha deciso di porre un freno alle feste sulle spiagge. “Bisogna salvaguardare l’ambiente e la salute pubblica – scrive ancora Tito nell’ordinanza -, sia sotto il profilo igienico che sotto quello della corretta compatibilità dei comportamenti posti in essere dai vacanzieri”. Per questi motivi, dunque, lungo il litorale di Meta  scatta il “divieto per chiunque di campeggiare, bivaccare, accendere fuochi nel periodo compreso tra il 14 e il 16 agosto”.