Mendicanti sui treni, paga il Comune di Sorrento

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SORRENTO. Qualche giorno fa abbiamo riportato lo sfogo dell’assessore Mario Gargiulo contro l’Eav. L’esponente della Giunta Cuomo evidenziava che l’impegno profuso dall’amministrazione, attraverso l’intervento della polizia municipale, per allontanare i mendicanti in merito all’ordinanza antiaccattonaggio, veniva di fatto ostacolato dall’azienda di trasporti che non consentiva di imbarcarli sui treni senza biglietto per l’allontanamento da Sorrento.

A riguardo il presidente dell’ex Circumvesuviana, Umberto De Gregorio, ha fatto presente di non essere mai stato contattato dal Comune per risolvere un problema che, comunque, non riguardava l’Eav. Nella querelle è poi intervenuto un altro esponente dell’esecutivo di Sorrento, Massimo Coppola, il quale ha cercato, ed a quanto sembra, trovato, una mediazione: sarà l’amministrazione della città peninsulare a farsi carico del costo dei ticket. In sostanza L’eav imbarcherà sui treni le persone accompagnate dai caschi bianchi presso la stazione e poi addebiterà i costi all’ente di piazza Sant’Antonino. Ovviamente gli stessi mendicanti sono liberi di scendere a Sant’Agnello e fare dietro-front. Lo spiegano anche i vertici della Circum attraverso un post su Facebook: “Eav si occupa di trasporto. Non accompagna nessuno. Il problema resta al Comune e alle forze dell’ordine. Noi li facciamo partire, come ci è stato chiesto dal Comune. Se riscendono alla fermata dopo e tornano a Sorrento è un problema dell’amministrazione, non di Eav”.

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In ogni caso l’assessore Coppola è fiducioso di riuscire a conseguire i risultati sperati. “Questo accordo – commenta – segue l’istituzione del “servizio antiaccattonaggio” e il “progetto antiaccattonaggio e mendicità molesta” approvato in Giunta il mese scorso. Con tali provvedimenti non si vuole in alcun modo criminalizzare chi ha scelto di vivere secondo parametri diversi dai nostri, ma semplicemente salvaguardare la vivibilità del nostro territorio. Nessuno di noi si illude che domani non ci saranno più mendicanti nelle nostre strade (Sorrento fa parte del mondo ci piaccia o meno), ma sicuramente crediamo di avere posto in essere misure adeguate a contrastare efficacemente un fenomeno che si è allargato eccessivamente negli ultimi anni fino a diventare uno dei problemi più avvertiti da cittadini e commercianti”.

“Siamo certi – conclude Massimo Coppola – che gli strumenti adottati ci consentiranno di ridurre sensibilmente il fenomeno, riconducendolo a dimensioni fisiologiche. Ringrazio il collega assessore Mario Gargiulo che in questi giorni si è adoperato per affrontare il problema, rimanendo purtroppo vittima di attacchi strumentali. Ripeto a chiare lettere, nessuno di noi è razzista o intollerante, semplicemente avendo responsabilità di governo della nostra città dobbiamo adoperarci per il bene della stessa, per il resto come diceva mio nonno “a vocc’ e nu bellu strument’. Ma bisogna saperlo suonare…”