A Marina Grande pronti alle barricate contro il trasferimento di don Castellano

angelo

SORRENTO. “Siamo pronti a murare la porta della chiesa di Sant’Anna se il trasferimento del nostro parroco non sarà revocato”. I fedeli di Marina Grande fanno emergere tutto il loro disappunto in merito al passaggio di monsignor Angelo Castellano alla guida della parrocchia di San Marco Evangelista di Seiano. Decisione assunta nei giorni scorsi dall’arcivescovo Francesco Alfano. Gli abitanti del borgo marinaro di Sorrento non hanno alcuna intenzione di dire addio al sacerdote che da 18 anni rappresenta un punto di riferimento per la comunità e che, nei prossimi giorni, dovrebbe essere sostituito dal giovane don Roberto Imparato.

Proteste, rimostranze e chiarimenti che i parrocchiani rivolgeranno direttamente all’arcivescovo stamani, nel corso di un incontro ospitato nelle sale della Curia. Nel frattempo il malcontento serpeggia anche su internet: “Vogliamo che padre Angelo resti nella nostra parrocchia, continui a guidare i nostri passi e continui a parlare ai nostri cuori come solo lui sa fare”, scrive Imma Ferola su Facebook a nome dei parrocchiani.

I fedeli di Marina Grande chiedono maggiore trasparenza sulle ragioni del trasferimento di monsignor Angelo Castellano, ritenuto un sacerdote modello, per il quale avrebbero auspicato un incarico più prestigioso. D’altra parte, don Angelo è uno dei pochi monsignori della penisola sorrentina. Organista di fama nazionale e autore di decine di inni sacri, nel 2012 è stato nominato addirittura prelato onorario di Sua Santità da Papa Benedetto XVI. Essendo uno dei pochi sacerdoti nati e battezzati a Meta, inoltre, potrebbe essere eletto dai fedeli metesi alla guida della comunità religiosa di Santa Maria del Lauro.

Intanto ci si prepara a forme di protesta eclatanti. E non sarebbe la prima volta. I fedeli di Marina Grande, infatti, minacciarono di murare la chiesa di Sant’Anna anche quando, dieci anni fa, la Curia ipotizzò il trasferimento di monsignor Angelo Castellano in altra sede della diocesi. Un disappunto talmente netto da spingere l’allora arcivescovo di Sorrento, monsignor Felice Cece, ad effettuare una clamorosa retromarcia.

E don Roberto Imparato? Il giovane sacerdote sorrentino farà visita ai suoi nuovi parrocchiani di Marina Grande domenica prossima, in attesa di insediarsi ufficialmente nella chiesa di Sant’Anna. Nello stesso giorno, alle 18, monsignor Angelo Castellano è atteso dalla parrocchia di San Marco Evangelista a Seiano per celebrare la messa con l’arcivescovo. A meno che le proteste e il malcontento dei fedeli di Marina Grande non spingano lo stesso arcivescovo Francesco Alfano a un secondo clamoroso dietro-front.