Mare Sicuro 2016, il bilancio della Guardia Costiera

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Anche quest’anno, la Guardia Costiera ha affrontato le tradizionali attività di controllo in mare e sulle spiagge, previste nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, giunta ormai ala sua XXV edizione (dal 18 giugno al 18 settembre). Le donne e gli uomini della Direzione Marittima della Campania, dei Compartimenti di Napoli, Salerno, Torre del Greco e Castellammare di Stabia e di tutti gli Uffici Marittimi dipendenti, hanno operato durante l’intera stagione balneare a tutela dell’incolumità dei bagnanti, a difesa dell’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza di quanti hanno fruito del mare nel periodo estivo.

Le Capitanerie di Porto campane hanno messo “in mare”, lungo gli oltre 500 km di costa, 24 motovedette e 24 battelli veloci per pattugliare le acque dei litorali della Regione, ed impiegato oltre 150 uomini, in media, al giorno per espletare i controlli in acqua e sulle spiagge al fine di garantire il regolare e sicuro svolgimento delle molteplici attività connesse con l’uso del mare.

Presenza e controlli per prevenire e contrastare qualsiasi tipo di comportamento illecito con particolare riferimento alla sicurezza della navigazione, della balneazione, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, alla vigente normativa in materia di pesca e demanio marittimo.

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Nel corso dell’ operazione sono stati assicurati serrati controlli finalizzati ad assicurare il rispetto delle norme da parte dei gestori degli stabilimenti balneari in attività, scoraggiare la pessima e pericolosissima abitudine della navigazione in zone normalmente destinate alla balneazione, assicurare il rispetto delle norme in materia di sicurezza della navigazione a bordo dei traghetti, aliscafi e degli altri mezzi veloci adibiti al trasporto di passeggeri.

Controlli sulle imbarcazioni da diporto 5.282, con 327 illeciti riscontrati; soccorsi ad imbarcazioni 200; soccorsi a persone 350, Persone che hanno perso la vita in mare 13, di cui 4 per incidente e 9 per annegamento o malore; Controlli sul demanio 3.831 con 46 denunce per reati diversi; nelle Aree marine protette effettuati 832 controlli con 127 violazioni rilevate alle quali se ne aggiungono altre 76 in materia ambientale; sulla pesca, infine, sottoposte a verifica 1.503 persone con 46 sanzioni amministrative comminate e 36 denunce.

All’esito di tali controlli sono stati rilasciati 1428 “Bollini Blu” ad altrettante unità che al momento del controllo effettuato sono risultate essere in regola relativamente a documenti di bordo e dotazioni di sicurezza, consentendo, dunque, controlli più snelli nel caso in cui l’unità fosse stata sottoposta a verifiche successive.

Per quanto riguarda le Aree Marine Protette, sono state siglate apposite convenzioni (in particolar modo con il Parco di Punta Campanella e con le Aree del Cilento) che hanno consentito l’implementazione delle normali attività di monitoraggio e controllo nelle aree stesse da parte dei mezzi del corpo.

L’intensa attività divulgativa posta in essere dalla Direzione Marittima della Campania, delle vigenti norme in materia di sicurezza della navigazione e della balneazione, unitamente agli incontri a tema tenutisi con i rappresentanti dei settori turistico balneari, circoli nautici, associazioni di categoria, autorità locali, rappresentanti delle Aree marine protette. ed istituti scolastici ha permesso di svolgere una fondamentale attività di prevenzione nei mesi precedenti l’inizio della stagione balneare, di valorizzare ulteriormente l’importanza del Numero Blu 1530 ai fini di un’efficace e rapido intervento nelle operazioni di soccorso.