Manca il numero legale, salta l’approvazione del Bilancio

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VICO EQUENSE. È di nuovo crisi per l’amministrazione guidata dal sindaco Gennaro Cinque. Esattamente come avvenuto l’anno scorso le fratture in maggioranza sono emerse in sede di approvazione del rendiconto finanziario. Voto slittato per la mancanza del numero legale. All’appello erano assenti i consiglieri, Andrea Balestrieri e Maria Lora Cristallo, che già un anno fa, insieme all’attuale presidente dell’assemblea, Maurizio Cinque, composero la fronda dei dissidenti, riuscendo, grazie all’appoggio dell’opposizione, a strappare la poltrona più alta del Consiglio. La frattura sembrava essersi ricomposta, ma adesso con l’assenza in aula di Balestrieri e Cristallo, i dissidenti tornano a farsi sentire. Un fronte al quale si aggiunge anche la consigliera Maria Teresa Eusebio della civica “Forza Vico”, che in caso di votazione, ha manifestato l’intenzione di astenersi. Avrebbe votato “no” al Bilancio anche Antonio Cioffi (Udc), da sempre critico verso l’amministrazione Cinque vista la mancata assegnazione di un assessorato dopo le elezioni del 2011, nonostante l’ottima performance elettorale del suo partito.

Gennaro-Cinque

Proprio le deleghe riassegnate da poco sarebbero alla base dei mal di pancia in maggioranza: Giunta pressoché identica, salvo la new entry di un tecnico, Antonio Elefante. Nomine con cui Gennaro Cinque ha dimostrato di non voler rimescolare le carte a livello politico, ma suscitando malumori evidenti. Facendo due conti, la maggioranza ha capito di non poter raggiungere i nove voti indispensabili per far approvare il rendiconto, documento non solo di rilevanza finanziaria ma dal significato soprattutto politico, visto che si tratta di ratificare spese e programmi sostenuti nell’anno precedente.

Per evitare la bocciatura e il conseguente scioglimento del Consiglio, quindi, la maggioranza ha abbandonato l’aula, facendo mancare il numero legale e riaprendo, di fatto, la crisi. Dai banchi dell’opposizione sono così venuti commenti infuocati contro il primo cittadino e la Giunta: “L’amministrazione è in stato comatoso – è sbottato Aldo Starace (In Movimento per Vico) – è ora di staccare la spina per fare del bene a questa città”. Polemico anche Giuseppe Dilengite (Forza del Sud): “È degradante che il rendiconto sia illustrato in aula senza la maggioranza. Nessuno vuole elezioni anticipate, ma, se c’è crisi, il sindaco ne deve dare conto nelle sedi opportune. Solo col sostegno politico si possono portare avanti i programmi”.