Maltempo, mareggiata a Marina di Puolo

Mare mosso a Marina di Puolo

Una notte trascorsa a svuotare i locali dall’acqua, mentre si mettevano al sicuro barche e automobili. Per gli abitanti del borgo dei pescatori di Marina di Puolo, frazione a metà strada tra i Comuni di Sorrento e Massa Lubrense, quella tra giovedì e ieri è stata una nottata difficile.

Il libeccio ha flagellato la spiaggia dalla sera fino all’alba ed il mare agitato, sospinto dal forte vento, ha invaso le attività commerciali che sorgono in prossimità della battigia. I titolari dei ristoranti sono stati costretti ad operare con pompe idrovore e secchi per svuotare i loro locali dall’acqua. «È un copione che si ripete ogni volta che il libeccio si abbatte sulle nostre zone – commenta Francesco Stinga, proprietario de L’Angolo del Mare -. Per evitare danni irreparabili alle nostre attività siamo rimasti svegli fino all’alba sfidando la forza del mare. Alla fine ci ritroviamo con il ristorante invaso da sabbia e pietrisco e con danni ai mobili ed agli elettrodomestici.

Mentre i titolari di bar e pizzerie tentavano di impedire che l’acqua entrasse nei locali, i pescatori hanno dovuto mettere al sicuro le barche che normalmente vengono tirate in secco sulla spiaggia ed anche quelle ormeggiate all’interno della banchina. Una fatica immane alla quale hanno collaborato tutti gli abitanti del borgo, i quali, dandosi una mano l’un l’altro, sono riusciti a posizionare i natanti in punti più alti dove il mare non potesse arrivare. Così come sono state allontanate appena in tempo le vetture parcheggiate lungo il marciapiedi, anche se alcune sono comunque state raggiunte dall’acqua prima che i proprietari riuscissero a rimuoverle.

«Quando il libeccio si scatena – aggiunge Stinga – ci ritroviamo sempre in questa situazione ed a niente sono valsi anche gli interventi per il prolungamento della scogliera che dovrebbe proteggere l’abitato». Alcuni anni fa, infatti, il muro frangiflutti è stato allungato di una ventina di metri, ma senza che l’operazione abbia dato l’esito sperato. Solo poco più di un mese fa, inoltre, la stessa zona di Marina di Puolo fu colpita da una tromba d’aria. In quel caso il vento danneggiò una decina di automobili e portò via il tetto di Villa Angelina, la struttura di proprietà della Esselibri, che fu dimora del comandante Achille Lauro.