Lotta al randagismo, multe e diffide a Massa Lubrense

cani

MASSA LUBRENSE. Nei giorni scorsi il corpo di polizia municipale del Comune di Massa Lubrense in presenza del consigliere delegato alla prevenzione del fenomeno del randagismo, Francesco Cacace, ha intrapreso un’intensa attività di pattugliamento del territorio cittadino mirata alla verifica del rispetto dell’ordinanza n. 64 del 19/04/2016, riguardante la problematica dei cani vaganti. I controlli, iniziati nella prima mattinata, si sono protratti per l’intera fascia antimeridiana toccando i principali centri abitati e quasi tutte le frazioni del Comune, sino alle spiagge.

L’attività di accertamento ha portato ad elevare diverse sanzioni per mancata custodia di cani e soggetti ritrovati liberi in luogo pubblico. Circa una decina sono stati i proprietari diffidati dalla forza dell’ordine ad allinearsi alla normativa vigente; gli stessi saranno oggetto di successive verifiche.

“E’ stata un’attività fortemente voluta da me e dall’intera amministrazione – spiega Cacace -.Col sindaco Balducelli avevamo da tempo ritenuto necessaria un’azione energica, che desse un segnale chiaro ed inequivocabile circa la nostra volontà di salvaguardare la salute pubblica e il decoro della nostra cittadina nel rispetto dei diritti di persone ed animali. Con la disponibilità accordataci dalla comandante dei vigili, Rosa Russo, abbiamo concordato l’intervento, che assicuro non resterà isolato, anzi sarà presto seguito da nuove iniziative simili.

Credo mai nella sua storia, il nostro Comune abbia dedicato tanta attenzione al fenomeno del randagismo. In due anni sono state diverse le iniziative volte a sensibilizzare ed informare la cittadinanza sui propri obblighi e diritti. Per citarne alcune, ricordo le due Giornate del Microchip Gratuito con oltre 120 cani chippati, la campagna di sensibilizzazione nelle scuole con la redazione di un vademecum per i bambini della scuola primaria, la già citata ordinanza pubblicata su carta ed on-line con annesse locandine consegnate agli esercizi commerciali di Massa Lubrense, un Dog Show in cui il Comune ha donato ai partecipanti kit e sacchetti per la raccolta delle deiezioni, numero dei cani al canile praticamente azzerato con risparmio di danaro pubblico.

Il lavoro non si esaurisce, certo. Ma l’apporto della cittadinanza è fondamentale. Attenersi al rispetto delle norme è il primo grande contributo. Segnalare o, ancor meglio, denunciare le irregolarità alle autorità di Polizia, è quanto ogni cittadino che tenga al proprio paese può e deve fare, affinché il decoro e la vivibilità dello stesso siano sempre crescenti e lo rendano un modello virtuoso da imitare nonché il posto ideale da visitare e nel quale vivere”.