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Lotta al randagismo, il Comune cerca un canile

cani

SORRENTO. L’amministrazione comunale cerca un canile dove possano essere sistemati i cani randagi catturati nel territorio cittadino. E’ quanto si rileva da una determina del dirigente del settore Ambiente ed Ecologia dell’ente di piazza Sant’Antonino, Alfonso Donadio. La legge, infatti, prevede per i singoli Comuni sono tenuti a rendere disponibili idonee strutture alle quali è demandata la funzione di canile sanitario, per il controllo medico–veterinario dei cani randagi e vaganti catturati.

A Sorrento, in sinergia con il Comune opera la locale sezione della Lega nazionale per la Difesa del Cane che si occupa degli affidi e della cura dei cani randagi e del relativo controllo sul buon andamento delle adozioni, che, per il 2016, riguardano circa 20 unità. L’associazione, inoltre, provvede anche al recupero degli animali abbandonati, spesso feriti e malati ed alla cura e degenza dei cani presso gli ambulatori veterinari ed il canile sanitario.

Inoltre l’amministrazione ha affidato ad una ditta la custodia di alcuni cani randagi catturati in città. Ora, però, si rende necessario regolarizzare il servizio. Per questo motivo è stata avviata una procedura per individuare un canile disposto ad ospitare i cani senza padrone che vagano per le strade. Si chiede la disponibilità di 7 posti in totale, di cui 3 già destinati ad ospitare alcuni cani presenti nella struttura al momento convenzionata con l’ente.

Le aziende dovranno garantire la disponibilità di un canile sanitario con annessi box per l’ospedalizzazione degli animali, ed un rifugio che consente il ricovero, il mantenimento e la custodia di 7 cani per il periodo di un anno. Le offerte dovranno essere presentate nel giro di 10 giorni agli uffici di piazza Sant’Antonino.