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Liceo Salvemini di Sorrento sporco, lo puliscono i docenti – video –

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SORRENTO. La scuola è sporca? Ci pensano gli insegnanti. Questa mattina, per attenuare gli effetti della carenza di collaboratori scolastici e la revoca dell’appalto all’impresa esterna, al liceo Salvemini di Sorrento un gruppo di docenti ha preferito alla lavagna luminosa gli strumenti per riassettare le aule.

Numerosi alunni hanno disertato le lezioni per protesta. Purtroppo, la vicenda scaturisce dalla situazione di stallo generata dalla revoca dell’appalto alle imprese di pulizia esterne, una iniziativa sulla quale le singole istituzioni sono impossobilitate a sostituirsi agli organi superiori.

Una situazione di precarietà che si trascina dall’inizio del nuovo anno non solo a Sorrento, ma anche negli altri centri della Regione. I collaboratori scolastici, sottodimensionati nell’organico, per l’affidamento delle pulizie ad imprese esterne, hanno attenuato i disagi, ma questo non è bastato agli studenti, la maggioranza degli allievi, infatti, ha deciso questa mattina di non partecipare alle lezioni.

Questa mattina, intanto, tra insegnanti e studenti del Salvemini si è diffuso questo avviso che vorrebbe rappresentare una risposta al nostro articolo di ieri (per leggerlo clicca qui) con il quale annunciavamo la protesta degli studenti in programma per oggi. “Il Consiglio d’Istituto si è già espresso favorevolmente, sia pure in modo ancora informale, all’utilizzo straordinario di parte dei soldi raccolti come “contributo all’Istituto” per garantire la pulizia della scuola. Siamo già nella fase dell’individuazione di una ditta privata che possa compiere tale pulizia straordinaria, una tantum, per ripristinare l’agibilità della struttura. Abbiamo un primo preventivo, domani mattina ne arriverà un secondo.

Lo sciopero, quindi, non avrà alcun effetto di stimolo alla soluzione dell’emergenza nei riguardi della dirigente e del Consiglio d’istituto. Colgo l’occasione per invitare tutti noi rappresentanti a sensibilizzare gli altri genitori a versare puntualmente tale contributo, che è vitale per il buon funzionamento del nostro Liceo, con le sue eccellenze e può rappresentare un “tesoretto” a cui attingere, in casi di emergenza come questo. I fondi statali sono insufficienti anche per lo stretto necessario.

Il contributo delle famiglie non è, di fatto, un contributo annuale “facoltativo” come ritengono erroneamente alcuni genitori, evidentemente non bene informati, se tutti noi vogliamo per i nostri figli una scuola di alta qualità, cosa di cui sono certo. Invito pertanto tutti noi a fare corretta informazione presso i genitori della classe di frequenza del proprio figlio, per eliminare l’elusione di questo versamento, basata su informazioni erronee”.

Poi, a distanza di pochi minuti è arrivato un nuovo avviso: *_Errata corrige_* Voglio precisare che, dal punto di vista contabile, la pulizia straordinaria non verrà imputata sui fondi del Contributo delle famiglie, ma sui fondi ordinari della scuola, che, fortunatamente, ha ancora degli avanzi di bilancio dagli anni scorsi. Non ci sarà quindi alcuna diminuzione dei fondi disponibili per assicurazioni, attività scolastiche pomeridiane, funzionamento didattico, registro elettronico, solidarietà, acquisto di materiali e sussidi didattici, libri e riviste, progetti per il miglioramento dell’offerta formativa, che sono i capitoli per cui tali fondi possono essere impiegati”.

A questo punto si può solo sperare che la situazione si risolva quanto prima e che gli studenti e gli insegnanti possano tornare a frequentare le lezioni in aule pulite.