Un successo per “Il lancio perfetto” l’ultimo romanzo di Francesco Pinto

“Il lancio perfetto” di Francesco Pinto

SORRENTO. “Ho scritto un libro non per nostalgia, ma perché credo che l’Italia del coraggio possa essere ancora il Paese che amiamo”. E’ questa la frase con cui Francesco Pinto ha voluto commentare l’uscita del suo ultimo romanzo, dal titolo “Il lancio perfetto”. francesco-pinto1 Il “lancio” ufficiale del libro, in anteprima nazionale, si è tenuto ieri pomeriggio nella nuova sede della libreria Tasso di piazza lauro, per l’occasione gremita di gente. A presentare al pubblico il romanzo è stato Sergio Brancato, mentre Veronica Mazza e Eduardo Tartaglia hanno letto alcuni brani del testo, ambientato nel 1957. Una storia vera, che racconta del primo satellite lanciato da una nazione diversa dall’Unione Sovietica e gli Stati Uniti: l’Italia. La storia di un’impresa e degli uomini che la resero possibile. La storia di due indimenticabili eroi, uno realmente esistito e uno immaginato, ma quanto mai reale e vero. Quello esistito è il generale Luigi Broglio, metà militare e metà scienziato, ostinato e geniale. E quello creato dalla fantasia di Pinto, il giovane Paolo Giuliani, neolaureato in ingegneria col massimo dei voti, che va in America a fare ricerca ma, contro tutto e tutti, decide di tornare in Italia per avere un ruolo decisivo nella riuscita del folle volo progettato da Broglio. E intanto, tra un continente e l’altro, trova anche l’amore.

Come nella “Strada dritta”  dedicato alla storia dell’autostrada A1, Francesco Pinto, mescolando verità storica e finzione, racconta di un tempo in cui, a fronte di mezzi limitatissimi e di infinite difficoltà, la speranza, la determinazione e l’ingegno riuscivano a vincere sfide che potevano parere impossibili.