Liberato un falco pellegrino ferito dai bracconieri

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SANT’AGNELLO. Questa mattina uno splendido esemplare di falco pellegrino ha ritrovato la libertà. Ha ripreso a volare dai Colli di Fontanelle, dove è stato liberato dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Castellammare di Stabia accompagnati dai volontari del Wwf penisola sorrentina . Il rapace è stato rinvenuto ferito da arma da fuoco nel mese di marzo in periodo di caccia chiusa. Trasportato al Centro di Recupero Il Frullone di Napoli dopo le cure e la riabilitazione in apposita voliera è stato possibile liberarlo. Alle zampe del rapace è stato messo dagli esperti ornitologi un apposito anello di riconoscimento per poterlo monitorare in futuro.

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“È impossibile confondere un uccello rapace diurno con qualsiasi altra specie – sottolinea Claudio d’Esposito, presidente del Wwf peninsulare -. Se tali animali vengono abbattuti lo sono deliberatamente, e questo ci dovrebbe far riflettere sulla scarsa professionalità e la civiltà inesistente da parte di talune persone che continuano ad “imbracciare” indebitamente e pericolosamente un’arma da fuoco. Ma l’accorato interessamento dei cittadini a tali eventi non può che farci ben sperare. Siamo convinti che il bracconaggio sia una pratica anacronistica e, prima o poi, sparirà”.