Le case da demolire saranno acquisite dal Comune e potranno essere locate da chi le ha costruite

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SORRENTO. In penisola sorrentina i Comuni avviano la procedura per fermare gli abbattimenti ed evitare un’autentica emergenza sociale.

 

A Sorrento, Massa Lubrense e Meta, così come già avevano fatto altri Consigli comunali sia della costiera che del resto della Regione, è stata recepita la legge regionale che prevede la possibilità dell’ente comunale di diventare proprietario di determinati immobili abusivi dove viene accertata l’inottemperanza all’ingiunzione a demolire e a patto che l’opera non contrasti con rilevanti interessi urbanistici e ambientali.

In realtà gli autori degli abusi avrebbero sperato in un nuovo condono edilizio, ma almeno questo espediente consente di scongiurare l’abbattimento della propria casa, evitando un’autentica emergenza abitativa.

Alle ragioni di natura sociale, i Comuni in questa soluzione vedono anche un’opportunità economica, grazie ai nuovi introiti determinati dalla riscossione dei canoni di locazione.

Le amministrazioni comunali sono riuscite, infatti, a presentare, entro il termine perentorio di novanta giorni, previsto dalla legge regionale, i criteri di assegnazione degli alloggi e degli immobili eventualmente da acquisire.

Un passaggio formale che consente di accedere ai benefici di una legge del 2001, che offre, per l’appunto, l’opportunità agli enti locali di diventare proprietari di immobili abusivi, la cui realizzazione, a volte, è stata favorita dai ritardi nella programmazione urbanistica.

In tal senso, gli immobili abusivi, acquisiti nel patrimonio comunale, potranno essere trasformati in alloggi di edilizia residenziale sovvenzionata, nonché utilizzati in programmi di valorizzazione e dismissione dei beni comunali.

Ovviamente, con la precedenza da riconoscere a coloro che, al tempo dell’acquisizione, occupavano l’abitazione, a patto che non dispongano di altra idonea soluzione abitativa.

La tematica è particolarmente sentita in costiera sorrentina. Al momento, nel registro esecutivo degli abbattimenti della Procura di Napoli, sono iscritte 63 strutture abusive dalla sola area sorrentina. A Sorrento previsti 23 abbattimenti, a Vico Equense 19 ed a Massa Lubrense 21.

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