L’attacco dei sindacati ai vigili urbani: “Pochi in strada e troppi negli uffici, bisogna ottimizzare le risorse”

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SORRENTO. Ennesima polemica sulla questione dei caschi bianchi nella città del Tasso. Come al solito appena l’estate entra nel vivo e la città si riempie scatta la polemica sulla questione vigili urbani. Secondo i vertici del Coordinamento sindacale autonomo “bisogna ottimizzare le risorse umane e stanare chi non ha compiti operativi”. Troppi, insomma, gli agenti che non sono impegnati in strada. In una Sorrento che tra cantieri stradali, traffico costantemente in tilt e tantissimi turisti necessita di un controllo costante sulle strade della città per evitare il caos.

Il Csa ha inviato una lettera al vice sindaco Stinga, nella quale senza mezzi termini ha fatto presente che le criticità sono dovute essenzialmente alla presenza di personale non impiegato per risolvere i problemi legati alla viabilità.

“In realtà – spiega il vice sindaco Stinga – sono solo 4 gli agenti che operano in ufficio e più esattamente nelle centrale operativa, dove la normativa impone che il presidio debba essere proprio affidato ai caschi bianchi e non a personale amministrativo. Inoltre ci sono i tre ispettori che coordinano le varie attività, i quali non svolgono prettamente mansioni d’ufficio, anzi. Comunque – conclude Stinga – insieme al comandante Marcia stiamo valutando le possibilità di ottimizzare al meglio le risorse”.