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L’assessore regionale al Turismo a Sorrento per organizzare la tappa del G20

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Programmare al meglio la tappa di Sorrento prevista nell’ambito della presidenza italiana del G20. L’assessore regionale al Turismo, Felice Casucci, ha incontrato il sindaco Massimo Coppola, l’assessore Alfonso Iaccarino, il presidente regionale e peninsulare di Federalberghi, Costanzo Iaccarino e quello degli extralberghieri di Atex, Sergio Fedele, per discutere delle iniziative da mettere in campo per farsi trovare pronti per l’evento in programma ai primi di ottobre quando in Costiera arriveranno i ministri del Commercio dei Paesi più industrializzati del mondo. Un appuntamento che potrebbe rappresentare il momento di rilancio internazionale per Sorrento e la Campania.

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Ripresa che deve essere necessariamente all’insegna della sicurezza. Per questo si discute della possibilità di prevedere una corsia preferenziale per la vaccinazione degli operatori dell’accoglienza. La questione è stata sollevata qualche giorno fa da Ischia, ma, ovviamente, interessa tutta la Regione. “Per quanto riguarda il termalismo – spiega Casucci a Il Mattino – penso che possa essere considerato un servizio sanitario e pertanto avere diritto ad una forma di priorità. Per il turismo in generale mi sono fatto portavoce in giunta delle istanze del settore, ma sono tanti i comparti che chiedono una corsia preferenziale per cui dobbiamo affidarci al governatore De Luca ed all’Unità di crisi che stanno facendo un ottimo lavoro”.

Un altro tema caldo è quello dei ristoratori che chiedono di poter rimanere aperti senza limiti di orario, cosa ne pensa?
“Personalmente mi sto battendo per incentivare il delivery (anche nella mia famiglia). Comunque in Campania abbiamo fatto i compiti meglio di altri e credo che quanto prima i ristoranti potranno riaprire anche di sera se tutti rispettiamo le regole”.

A causa dell’emergenza Covid in giunta avete anche deciso di prorogare la classificazione delle strutture ricettive.
“Intendiamo semplificare le procedure e gli oneri a carico degli operatori del settore e dei Comuni, senza per questo venire meno alla esigenza di garantire un’offerta qualificata. Al di là di misure necessarie per fronteggiare l’emergenza, stiamo lavorando per rafforzare l’azione di programmazione regionale e di semplificazione normativa e per definire le azioni volte al rafforzamento, alla crescita e al rilancio del sistema turistico regionale”.

Può farci qualche esempio?
“Stiamo facendo partire i Cantieri del Turismo per incentivare il partenariato pubblico-privato. L’idea è di promuovere l’iniziativa degli operatori turistici per la realizzazione di eventi mediatici, ossia video promozionali del territorio, realizzati senza costi per l’amministrazione, che confluiscono in un archivio regionale. Coloro che intendono partecipare devono mandare una informativa per essere valutati ed in caso di responso positivo ricevere, la qualifica di Attrattori Turistici Campani (ATC). Se non fanno questo possono comunque promuovere l’immagine della Campania nel mondo nella logica di un Patto Regionale per il Turismo (PRT), che l’assessorato stipula idealmente non solo con gli operatori ma con tutti i cittadini, le vere sentinelle della bellezza regionale”.

Sta anche lanciando uno slogan?
“Si. “La Campania ti aspetta”. Nessun luogo è solo se vi è qualcuno che vigila sulla sua bellezza. Promuoviamo i luoghi naturali e culturali della Regione Campania”.

E poi?
“Poi daremo vita ad un Patto permanente del turismo regionale con la partecipazione di tutti gli attori sulla base di quelli che considero i valori fondamentali: Creare posti di lavoro, collaborazione per la ripresa, coinvolgimento dell’intero territorio regionale, semplificazione e sicurezza sanitaria”.

Intanto avete già compiuto dei passi.
“Certo. La pandemia ha cambiato profondamente il turismo e noi siamo chiamati ad adeguarci. Per questo procederemo alla raccolta sistematica di dati attraverso una piattaforma digitale, in continuità con il Piano strategico di marketing”.

Si punta sull’innovazione allora?
“Proprio così. L’innovazione dovrà essere elemento strategico per lo sviluppo delle imprese, con l’obiettivo di aumentarne la competitività e supportare attraverso un contributo concreto, la crescita economica, scientifica e culturale del sistema Regione. Pensiamo allo sviluppo di una app dedicata contenente tutti i prodotti, le attività ed eventi della Regione Campania, ad una piattaforma locale per ordini, consegna e delivery, sia BtoB sia BtoC, alla formazione dedicata a guide ed accompagnatori sulle nuove tecnologie e finanziamenti agevolati per la costruzione di siti web da parte dei professionisti, puntiamo a programmare un percorso digitale che sponsorizzi sia i prodotti di eccellenza sia le aziende che si registrano nella filiera di utilizzo delle stesse, con percorsi turistici anche digitali”.

Il web è la nuova frontiera del turismo, soprattutto in vista della stagione 2021 che rappresenterà una sorta di “anno zero” per il settore.
“Ed è necessario metterci al passo. Al momento sono ancora molto poche le strutture alberghiere che hanno un sito adeguato e pienamente fruibile su vari dispositivi. Analoga criticità si riscontra per le agenzie di viaggio. Bisogna creare incentivi per la dotazione di tecnologie e corsi di formazione adeguati. Ci sarà anche un portale unico di prenotazione che possa rappresentare un’alternativa valida alle OTA (Booking.com, Expedia, etc). Vogliamo anche realizzare contenuti e tour virtuali per la creazione della pre-esperienza nella fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico”.

Sarà determinante per il rilancio anche il Portale istituzionale del turismo.
“Vogliamo che aiuti i viaggiatori a scegliere la propria meta e sia strumento di informazione ed accoglienza in grado di offrire news e suggerimenti per rendere “unica” l’esperienza territoriale dell’ospite. Deve anche consentire la raccolta di dati finalizzata alla funzione di marketing intelligence ed interfacciarsi con i principali social”.

Intende anche coinvolgere i Comuni nell’attività di promozione?
“Pensiamo ad un bando, dove lasciare spazio d’azione agli enti locali, interessati alla valorizzazione delle eccellenze del territorio. Un viaggio tra cultura, paesaggi e sapori campani da vedere e ascoltare attraverso la creazione di video appositi, con il contributo di youtuber di successo e personaggi di spicco del panorama nazionale. Ogni Comune potrà presentare un progetto, da sviluppare grazie al supporto della Regione, per raccontare le eccellenze enogastronomiche, culturali, paesaggistiche e storiche di quel determinato territorio. Ogni progetto sarà poi racchiuso e sviluppato per aree geografiche e metropolitane. (es. Cilento, Alburni e Picentini, Costiera Amalfitana e Sorrentina)”.