L’approfondimento economico del lunedì: La previdenza complementare

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Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale di approfondimento economico-finanziario tenuta dal consulente Gennaro Ruggiero. Oggi parliamo della previdenza complementare, un modo per garantirsi una pensione integrativa.

Crearsi un piano previdenziale è indispensabile per integrare la pensione pubblica, ma è altrettanto utile per far fronte a problemi di salute, della casa o a spese impreviste così come per sopperire a momenti di inoccupazione. Infatti la legge prevede che l’iscritto ad un fondo pensione possa prelevare dalla sua posizione complessiva (Tfr Contributi e Rendimenti) in qualsiasi momento fino al 75% per gravi motivi di salute per sé e per i familiari; decorsi 8 anni di iscrizione fino al 75% per acquisto e ristrutturazione della casa per se e per i figli e fino al 30% per qualsiasi altro motivo (istruzione, cambio mobili, auto ecc.).

Non solo; in caso di disoccupazione fino a 48 mesi è possibile prelevare fino al 50% del montante complessivo e fino al 100% se la disoccupazione è maggiore di 48 mesi.

Come si vede un Fondo pensione è un “Libretto di Risparmio” che sopperisce a molte esigenze della vita; inoltre le somme prelevate possono essere reinvestite ed in questo caso si recuperano le tasse pagate.

La media dei paesi Ocse presenta un rapporto tra patrimonio dei fondi pensione e Pil pari al 77% mentre l’Italia è appena al 7%.

Infine dal punto di vista fiscale il Tfr in busta paga costa molto più che tenerlo nei Fondi pensione (soggetto a imposta sostitutiva tra il 15 ed il 9% in base agli anni di iscrizione) o in azienda (Tassazione separata).

Gennaro Ruggiero
Consulente Finanziario
gennaro.ruggiero@allianzbank.it
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