La Wonderwall Gallery apre all’arte dall’800 ad oggi

mostra-wonderwall-2015

SORRENTO. Dal 3 luglio al 18 agosto 2015, la Wonderwall Art Gallery, a Sorrento, presenta “Vedi e Senti l’Arte. Dall’800 ad oggi”. Un percorso che propone un nuovo multiforme itinerario espositivo, espressione delle molteplici idee e sentimenti che hanno attraversato due secoli d’arte.

La Wonderwall riunisce un ricco insieme di opere in dialogo, affianca autori appartenenti alla scena artistica locale a quelli del panorama nazionale, coniugando i nomi illustri del territorio partenopeo con i più raffinati esiti della ricerca italiana e internazionale.

Curata da Manuela Esposito con la collaborazione di Caterina Ianni e Antonino Stinga, ospita circa venti opere di pittura, scultura e fotografia, che si trasformeranno idealmente in un suggestivo viaggio attraverso l’inesauribile meraviglia dell’arte.

Un percorso che offre uno spaccato singolare tra artisti affermati e attivi sulla scena contemporanea e opere scelte a testimoniare la bellezza e la modernità di una grande stagione della pittura italiana, in cui tradizione ed innovazione coesistono costantemente. Tra i protagonisti dell’esposizione Renato Balsamo, Ludovica Bastianini, Giovanni Brancaccio, Antonio Bresciani, Francesco Cabras, Erika Calesini, Vincenzo Caprile, Giuseppe Casciaro, Luigi Crisconio, Andrea De Carvalho, Marco De Gregorio, Filippo De Pisis, Vittorio Di Leva, Marina Falco, Francesco Galante, Giacinto Gigante, Vincenzo Irolli, Paolo La Motta, Vincenzo Migliaro, Domenico Morelli, Emilio Notte, Laura Polli Fontana, Attilio Pratella, Giovanni Presutti, Enzo Prestileo, Raffaele Ragione, Federico Rossano, Paolo Sandulli, Pietro Scoppetta, Vincenzo Stinga, Gennaro Villani, Eugenio Viti, Elio Waschimps.

In questa occasione la galleria, oltre ad alternare ciclicamente tutti i protagonisti dell’esposizione, inaugura un nuovo evento all’interno della mostra. Dal 3 luglio l’ultima sala sarà dedicata unicamente all’artista contemporanea Erika Calesini: un’artista che ha fatto della bicicletta l’origine ed il soggetto della sua sperimentazione formale, accostando oggetto, pittura e tela in una perfetta armonia di forme, colore ed immagine. L’insieme è una composizione pittorica che invade la terza dimensione e che arricchisce la tela della componente oggettuale, capace di ottenere un risultato dove pittura e design si incontrano.