La truffa estiva: Prenotazioni negli hotel con carte di credito clonate

Cartacredito

Per ora il fenomeno si sta riscontrando prevalentemente nell’isola di Ischia, ma le forze dell’ordine invitano gli esercenti a tenere alta la guardia, in particolare nelle zone turistiche come la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e l’isola di Capri. Ci riferiamo all’utilizzo di carte di credito clonate per prenotare vacanze negli alberghi. Solo ieri sono stati denunciati 5 giovani napoletani che avevano riservato delle stanze per soggiorni ad Ischia con questo sistema.

Sono già numerosi casi registrati nei giorni scorsi di transazioni sospette segnalate da parte di gestori di strutture ricettive, le quali dalle successive indagini effettuate dagli uomini della Polizia di Stato, risultavano addebitate su conti correnti di persone le quali erano totalmente all’oscuro delle operazioni.

Le forze dell’ordine riconducono le truffe a vere e proprie associazioni criminali le quali mettono in rete i codici di accesso delle carte di credito dei maggiori gestori di servizi interbancari, quali Visa, Mastercard e American Express, i quali vengono prelevati da parte di terze persone per indebiti utilizzi, come per esempio per l’acquisto di soggiorni attraverso i siti internet “Trivago”, “Booking” o “Expedia”. In alcuni casi si è addirittura verificato che le somme prelevate presso queste transazioni sono state accreditate su conti correnti di persone residenti nei cosiddetti “paradisi fiscali”.

La raccomandazione agli esercenti titolari di apparecchiature Pos per le transazioni con carte di credito ovviamente è quella di segnalare tempestivamente ogni operazione “sospetta”, così come è accaduto nei svariati casi registrati nei giorni scorsi sull’isola d’Ischia.