La processione del Venerdì Santo di Vico Equense si rinnova

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VICO EQUENSE. Il coro delle voci bianche ad affiancare quello tradizionale del Miserere, il corteo più numeroso con la partecipazione di oltre 500 incappucciati, un nuovo stendardo accompagnato da due troccolanti ad aprire la processione e il ritorno all’antico percorso, più lungo, attraverso via Cortile e via Raffaele Bosco: sono queste le novità della processione del Venerdì Santo 2016 organizzata dall’Arciconfraternita dell’Assunta in collaborazione con il Comune di Vico Equense.

Una processione che si avvia a celebrare il prossimo anno il 30esimo anniversario, la prima del priore Antonio Guida. I riti inizieranno già da oggi, Martedì Santo, ulteriore novità di quest’anno: alle ore 20, nella sede della congrega in via Monsignor Natale, ci sarà la benedizione dei partecipanti alla processione da parte del parroco, don Ciro Esposito, padre spirituale della congrega. A seguire la statua del Cristo morto sarà unta con oli profumati dalle mani devote di alcune fedeli. Un momento per rievocare la prassi della sepoltura dei cadaveri di duemila anni fa e il rito che le donne cercarono di compiere sul cadavere del Cristo non trovandolo poi al Santo Sepolcro dopo la Crocifissione.

A seguire, altra novità di quest’anno, ci sarà la donazione all’Addolorata da parte di una fedele del fazzoletto bianco che la statua recherà con sè in processione. Un pio omaggio a mo’ di ex-voto che, istituito per la prima volta quest’anno, continuerà anche negli anni a venire.

Venerdì santo, invece, dopo un momento di preghiera, la processione partirà alle ore 20 dalla sede dell’Arciconfraternita in via Monsignor Natale per muovere alla volta del Castello Giusso, dove l’Addolorata, straziata, ritroverà il Figlio morto per poi accompagnarlo in processione lungo le strade silenziose della città. Ad annunciare il passaggio del corteo non solo un nuovo stendardo crociato accompagnato dai ritmi dei troccolanti ma anche le note dei due cori di quest’anno: a quello tradizionale del “Miserere” composto da oltre 50 elementi guidati dal maestro Lino Cardenia, si affiancherà il coro delle voci bianche di bambini, adolescenti, giovani e donne per ulteriori 170 elementi diretti dalle maestre Stefania Volpe e Raffaella Arpino, coordinate dai maestri Miccio e Ardovino.

Agli oltre duecento cantori si aggiungeranno trecento incappucciati dai tradizionali sai viola che percorreranno le strade cittadine seguendo il percorso tradizionale, più lungo. Dopo aver lasciato via Monsignor Natale, la processione percorrerà corso Filangieri, via San Ciro, piazza Marconi, via Colonnella, via Caccioppoli, via Santa Sofia, via Nicotera, via Santa Maria del Toro, corso Filangieri, piazza Umberto I, corso Umberto I, parco Aranceto, via Cortile, via Raffaele Bosco, via Roma, corso Filangieri prima di fare rientro nell’ex cattedrale dell’Annunziata.

“La nostra processione – commenta il priore dell’Arciconfraternita dell’Assunta, Antonio Guida – festeggerà 30 anni nel 2017, ma seppure più giovane delle altre della costiera, si è attestata stabilmente nel solco della tradizione delle processioni degli incappucciati peninsulari. Per questo un doveroso ringraziamento va all’amministrazione comunale, soprattutto nella persona dell’assessore Giuseppe Aiello, che ci ha fatto sentire la sua vicinanza, alla dirigente scolastica dell'”Istituto comprensivo costiero” Debora Adrianopoli, al nostro padre spirituale don Ciro e a quanti, fin da giovani, collaborano ogni anno alla buona riuscita di questo rito tradizionale del Venerdì Santo”.

di Claudia Esposito