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La penisola sorrentina dice no all’arrivo di migranti

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SORRENTO. “Le consultazioni avviate con la diocesi non hanno sortito esiti concreti”. È quanto hanno comunicato, attraverso una lettera, i sindaci dei sei Comuni della penisola sorrentina al prefetto Carmela Pagano. In costiera non ci sono immobili pubblici liberi, né, tantomeno alberghi che possano essere destinati ad ospitare i 240 richiedenti asilo che il ministero dell’Interno vorrebbe sistemare tra Vico Equense e Massa Lubrense e, dopo il confronto con i vertici della Curia, sembra tramontare definitivamente anche l’ipotesi di poterli accogliere presso conventi o altre strutture di ordini religiosi. Durante il summit svoltosi ieri a Piano di Sorrento, i primi cittadini hanno preso atto del fallimento della trattativa avviata con i vertici della diocesi lo scorso mese di maggio.

Dopo il via libera dell’arcivescovo Francesco Alfano, i rappresentanti delle amministrazioni avevano sondato la disponibilità degli ordini religiosi ad accogliere parte dei migranti che il governo intende dislocare in penisola sorrentina. Timide aperture erano arrivate da congregazioni presenti a Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense. Alla fine, però, l’accordo non è stato raggiunto. Quindi i sindaci hanno comunicato al prefetto di Napoli, dopo le sue sollecitazioni, che “non siamo in grado di fornire utili indicazioni circa le possibili soluzioni abitative sul nostro territorio”.

Gli amministratori locali chiedono tempo per risolvere un “problema da non sottovalutare” e rispetto al quale si dicono comunque “sensibili”. L’intenzione, a quanto pare, sarebbe di scaricare sulla Curia sorrentina l’intero peso dell’accoglienza: gli imprenditori non vogliono sentire ragioni e nessuna amministrazione comunale ha voglia di forzare la mano, imponendo soluzioni che sul territorio sarebbero sgradite. “Continueremo a compulsare le autorità ecclesiastiche locali – dicono i sindaci – affinché si possa individuare una soluzione soddisfacente”.

A dire il vero, la diocesi già da tempo è impegnata per accogliere i migranti attraverso la Caritas nazionale. Negli ultimi mesi l’arcivescovo Alfano ha fatto ristrutturare i locali del seminario di Sorrento dove, dall’inizio del 2018, saranno ospitate 25 persone originarie del Corno d’Africa. “Si tratterà – fanno sapere dalla Caritas diocesana – di nuclei familiari attualmente rifugiati in un campo profughi in Etiopia”.