La mostra di Marcello Aversa “Un lungo viaggio” fa tappa al Palazzo Reale di Napoli

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La cappella Palatina del Palazzo Reale di Napoli venerdì scorso ha ospitato la manifestazione “Fare il presepe”.

 

Un laboratorio didattico che ha coinvolto numerosi alunni delle scuole primarie e secondarie del napoletano. Un appuntamento fortemente voluto dalla dottoressa Annalisa Porzio, responsabile del servizio educativo della Soprintendenza di Napoli e Provincia e curato dai suoi collaboratori, Antonella Delli Paoli e Silvano Saccone.

Non solo le classi che avevano annunciato da tempo la loro presenza, ma anche i visitatori del museo si sono lasciati catturare dall’arte del maestro Marcello Aversa che ha realizzato, davanti ai loro occhi, come una magia, una miniatura raffigurante il gruppo centrale del presepe napoletano settecentesco esposto nella cappella, con figure attribuite ai più grandi scultori del tempo e di proprietà del Banco di Napoli.

“É solo grazie alla sinergica collaborazione di enti, istituzioni, scuole e semplici cittadini che è possibile tenere vive la storia e le tradizioni di questa terra straordinaria – sottolinea Marcello Aversa – ho ancora tanti sogni nel cassetto, ma uno dei più grandi è quello di riuscire a trasmettere la passione per quest’arte alle nuove generazioni e far capire ai giovani che anche in questi antichi mestieri potrebbe esserci la chiave per il loro futuro. Per questo che ho accettato con piacere l’invito della dottoressa Porzio, con la quale ci saranno sicuramente nuove collaborazioni”.

Il “lungo viaggio” delle crete di Marcello Aversa, nel frattempo, ieri è giunto a Penna in Teverina (TR) per una personale che vede in esposizione opere raffiguranti le prime tappe della vita di Cristo, dalla nascita al battesimo. Padrino d’eccezione dell’evento è stato il cantautore Riccardo Cocciante.

“L’arte di Marcello Aversa mi emoziona – ha sottolineato Cocciante -. Sono molto felice per il progetto che punta a trasformare il borgo medievale di Penna in Teverina in un luogo della memoria dell’artigianato italiano. Il presepe di Penna ha già iniziato questo percorso grazie alla passione e al lavoro di Divo Pettorossi, per il quale esprimo tutta la mia ammirazione. Sono certo che l’unione con la città di Sorrento, alla quale sono personalmente legato, e con quella di Piacenza, darà un nuovo slancio all’arte popolare”.

Per l’occasione, la Biffi, che sta sostenendo il progetto “Un Lungo Viaggio” ha preparato un panettone artigianale di dieci chili, decorato con foto raffiguranti opere di Marcello Aversa. A tagliare la prima fetta è stato proprio Riccardo Cocciante.

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