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La Madonnina del Vervece arriva all’ospedale Santobono

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La statua della Madonnina sommersa del Vervece, protrettice dei sub, da questa mattina è presente nel Centro regionale di medicina subacquea ed iperbarica dell’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon. La riproduzione della statua è stata consegnata questa mattina dal sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, accompagnato dall’assessore Sonia Bernardo, dal presidente della Pro Loco di Massa Lubrense, Teresa Pappalardo, dalla memoria storica della Festa del Vervece, il giornalista Gaetano Milone e dal sommozzatore della Guardia di Finanza, Toni Maresca, al dirigente dell’Azienda ospedaliera pediatrica, Anna Maria Minicucci.

Con una cerimonia suggestiva a cui ha fatto seguito la benedizione della statua da parte del cappellano dell’ospedale pediatrico di Napoli, la Madonnina del Vervece è stata collocata a ridosso della camera iperbarica della struttura ospedaliera alla presenza del direttore del centro regionale, Rosario Marco Infascelli e dei medici Gianfranco Aprea e Giovanni D’Alicandro che assicurano la funzionalità del centro per emergenza subacquea e di altra natura, 24 ore su 24.

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Inoltre, la delegazione di Massa Lubrense ha visitato il Santobono ed ha consegnato dei libri specialistici per bambini e materiale didattico dell’Area marina protetta Punta Campanella che saranno messi a disposizione dei piccoli pazienti della struttura ospedaliera pediatrica.

Un gemellaggio tra l’importante Comune costiero e l’ospedale Santobono-Pausilipon realizzato grazie alla presenza della dottoressa Minicucci, che nel settembre scorso ha ricevuto il premio giornalistico Madonnina del Vervece, assegnato da una prestigiosa giuria, presieduta tra gli altri dal responsabile Rai Vaticano, Massimo Milone e composta dal presidente del Corecom Campania, Mimmo Falco, dal consigliere nazionale dell’ordine dei giornalisti, Alessandro Sansone, dal sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli.

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Insieme alla dottoressa Minicucci il premio è andato al Cardinale Crescenzio Sepe, a Ciro Marmolo, il bambino rimasto sotto le macerie della propria abitazione distrutta dal terremoto di Casamicciola ed alla memoria del professore Raffaele Pallotta d’Acquapendente pioniere della medicina iperbarica in campo internazionale e rianimatore del sub siracusano Enzo Maiorca durante il suo record del mondo di immersione in apnea (-87mt.) conseguito nelle acque antistanti lo scoglio del Vervece, situato a meno di un miglio dal porto di Massa Lubrense, sulla rotta Sorrento-Capri, nel lontano 1974.

L’anno successivo su uno degli speroni dello scoglio, a 12 metri di profondità, fu collocata una statua della Madonna, protettrice dei sub e di quanti vivono e lavorano in mare. Dal 1975, ogni anno a settembre sul piccolo scoglio viene celebrata una messa in memoria di quanti hanno perso la vita in mare con deposizione di una corona d’alloro ai piedi della statua sommersa.