La Gori: In penisola gli impianti funzionano regolarmente

Gori

SORRENTO. La Gori ha diffuso una nota relativa alla questione dell’inquinamento marino in penisola sorrentina. Nel comunicato, che riportiamo integralmente, si spiega che le infrastrutture dell’azienda in penisola sorrentina sono tutte regolarmente funzionanti. I vertici della Gori, inoltre, fanno sapere di essere al lavoro, insieme alle amministrazioni comunali, per separare gli allacci della fogna nera da quella bianca.

“Con riferimento alle problematiche di balneabilità di alcune zone della penisola sorrentina, si
segnala che tutte le infrastrutture locali gestite da Gori SpA sono regolarmente funzionanti, ivi
compresi gli impianti di depurazione di Sorrento (Marina Grande) e Massa Lubrense (Massa
Centro e Marina del Cantone), i relativi impianti di sollevamento e le reti fognarie interne.
Subito dopo gli eventi piovosi del periodo di ferragosto, la società si è prontamente attivata,
insieme alle amministrazioni comunali, per verificare attentamente lo stato degli scaricatori, degli
impianti di sollevamento, delle reti fognarie e della galleria fognaria consortile. Tali controlli
hanno confermato il regolare funzionamento delle infrastrutture e hanno consentito di risolvere
minime problematiche puntuali.

La causa principale dei recenti fenomeni di inquinamento è dunque legata alle intense piogge
degli scorsi giorni che hanno dilavato strade e fossi, trascinando a mare accumuli di materiale
organico e generando scarichi per troppo pieno della fogna nera.

Infatti, nonostante la penisola sia servita da reti fognarie separate, malgrado i continui controlli,
si rileva la frequente presenza di allacci impropri di acque bianche nella fognatura nera. Questa
situazione, in particolari condizioni climatiche e in periodi di sovraffollamento, unitamente alla
presenza di scarichi abusivi, determina fenomeni difficilmente controllabili di sfioro, con
coefficienti di diluizione non sempre controllabili.

Per ridurre questa problematica strutturale, Gori ha già avviato, di concerto con i Comuni
interessati, una campagna di rilevazione di questi numerosi allacci non conformi, al fine di
separare definitivamente le due infrastrutture di acqua chiara e acqua nera.

“Siamo impegnati da diversi anni per salvaguardare dal punto di vista idrico-ambientale la
Penisola Sorrentina, gestendone in modo efficiente le infrastrutture – ha dichiarato l’ad di Gori
Claudio Cosentino -. Abbiamo attivato e rifunzionalizzato i depuratori a Massa Lubrense e a
Sorrento e abbiamo completato e potenziato gli impianti fognari sulla linea di costa, dotandoli di
sistemi di alimentazione di emergenza e di telecontrollo, che consentono di monitorare le
infrastrutture dalla nuova centrale operativa di Scafati. Sono stati censiti e normalizzati
moltissimi scarichi di attività produttive e avviate attività di controllo per monitorare la qualità
degli scarichi. Anche in questi giorni critici di ferragosto, i nostri tecnici e operai hanno lavorato
senza sosta per garantire la funzionalità della nostra rete. Ora contiamo molto sulla positiva
collaborazione instaurata con i Comuni della Penisola Sorrentina per risolvere una volta per tutte
l’atavico problema dei doppi allacci. C’è molto lavoro da fare, ma su questo fronte l’impegno di
Gori è assicurato”.