La Goletta verde sbarca a Castellammare

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La Goletta verde, la celebre campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, realizzata grazie anche al contributo del COOU, Consorzio Obbligatorio degli Oli usati, giunge alla sua 28°edizione.

 

Dal 1986 ad oggi, ogni estate, l’imbarcazione di Legambiente effettua il periplo delle coste italiane tenendo d’occhio lo stato di salute dei punti critici del nostro mare e organizzando eventi per la tutela e valorizzazione del nostro prezioso patrimonio. Sono quasi 2.000 le miglia di navigazione e più di 30 le tappe programmate. Nell’edizione 2013 la Goletta Verde sbarca anche a Castellammare di Stabia, 17esima tappa del viaggio.

L’approdo è previsto sabato 27 luglio ore 17,30 presso il Porto di Castellammare, con ripartenza domenica 28 luglio alle ore 8.00. Ad accogliere l’equipaggio saranno presenti il sindaco Nicola Cuomo, L’Assessore all’Ecologia Nicola Corrado, il Comandante della Capitaneria di Porto Savino Ricco, la Lega Navale Italiana di Stabia, i soci del Circolo Legambiente Stabia e Gragnano e i partecipanti del campo di volontariato di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. E’ prevista la visita a bordo e dalle ore 20.00 sarà possibile rivolgersi ai volontari di Goletta Verde presso il gazebo allestito nella Villa Comunale stabiese. L’arrivo di Goletta è preceduto da un’equipe di biologi esperti che stanno effettuando già in questi giorni prelievi e analisi delle acque marine e foci lungo la costa stabiese da Via Alcide De Gasperi a Pozzano, per verificarne lo stato di salute.

Le analisi chimiche sono eseguite direttamente in sito con l’ausilio di strumentazione da campo. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene nei laboratori mobili entro le 24 ore dal prelievo. I siti studiati verranno contrassegnati in base ai risultati come “Entro i limiti di legge”, “Inquinati” o “Fortemente inquinati”.

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