La Fondazione Sorrento dona un angiografo all’ospedale

angiografo

SORRENTO. La tutela della salute prima di tutto. E ancora una volta la Fondazione Sorrento guidata da Gianluigi Aponte dimostra con i fatti tutta la propria attenzione per la salvaguardia del benessere della popolazione e degli ospiti della città. Ieri mattina, infatti, è stata consegnata all’ospedale Santa Maria della Misericordia la nuova strumentazione che sostituirà quella, oramai obsoleta e superata per tecnologie applicate, in dotazione all’unità operativa di Radiologia.

Il macchinario è stato acquistato direttamente presso la General Electric, azienda leader mondiale per la realizzazione di apparecchiature elettromedicali, dalla Fondazione Sorrento. “Si tratta di un apparecchio multidisciplinare totalmente ricondizionato ed aggiornato direttamente dalla casa madre – spiega il direttore della Fondazione Sorrento, Luigi Gargiulo -. L’intero sistema angiografico, quindi, è costato molto meno del prezzo di listino pur essendo di ultima generazione con garanzia biennale che copre ogni sua componente. Si tratta di uno degli ultimi modelli ad arco a “C” ed è stato donato all’Asl Napoli 3-Sud con vincolo di destinazione al presidio ospedaliero di Sorrento che lo utilizzerà in sala operatoria. Lo stesso soddisfa apposita richiesta del dottor Costantino Astarita, dirigente Primario dell’unità operativa complessa di Cardiologia-Utic degli Ospedali Riuniti della Penisola Sorrentina condivisa dal dottor Lucio Vitale, dirigente del reparto di Radiologia oltre che dalla direzione sanitaria del presidio ed accettata della direzione generale dell’Asl Napoli 3-Sud”.

Le nuove apparecchiature, che sono costate complessivamente poco meno di 80mila euro Iva compresa, saranno di aiuto agli operatori sanitari nell’impianto di pace maker definitivi e temporanei, dei defibrillatori impiantabili in campo cardiologico oltre a risultare estremamente utili in campo ortopedico e, talvolta, in quello chirurgico. Alla relativa spesa si è fatto fronte con il parziale utilizzo dei fondi, ancora disponibili, a suo tempo raccolti dalla Fondazione Sorrento con sottoscrizione pubblica a favore dell’ospedale cittadino.