La farsa dei divieti sull’Amalfitana

chiusura-amalfitana-conca-dei-marini

Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto una serie di segnalazioni da parte di tour operator che lamentano i disagi per i turisti a causa del perdurare della chiusura della Statale 163 Amalfitana nel territorio di Conca dei Marini. Il tratto di strada compreso tra i chilometri 24 e 25 è interdetto in base ad un’ordinanza dell’Anas del 22 settembre scorso. La decisione è maturata dopo che un incendio ha distrutto un’ampia parte della vegetazione che sorge lungo il costone che sovrasta la Statale, provocando il rischio di caduta sia di piante che di massi che sono in bilico.

Quindi stop al transito dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Nonostante ciò, però, gli autobus di linea della Sita continuano a circolare. Ed è proprio questo aspetto della vicenda che manda su tutte le furie i titolari delle agenzie di viaggio che organizzano escursioni verso la costiera. Infatti, mentre i loro bus sono costretti a fermarsi, quelli di linea attraversano il tratto interdetto.

Sembra che la situazione sia questa: l’Anas emana l’ordinanza che impone la chiusura della strada, però chi vuole passare comunque lo fa a proprio rischio e pericolo. Quindi il problema per l’automobilista non esiste, se vuole proseguire lo fa conscio di ciò che può accadere. Ovviamente gli autisti delle agenzie non si assumono la responsabilità di attraversare l’area dove vige il divieto mettendo a rischio l’incolumità dei turisti che hanno a bordo dei loro automezzi. Sembra che, invece, i loro colleghi della Sita non si creino gli stessi problemi. Con un dubbio però: ma i passeggeri sanno del pericolo cui vanno incontro?