La difesa di Schettino chiede le perizie a bordo della Concordia

Concordia-alta

META. Riparte oggi il processo a Grosseto sul disastro della Concordia. La difesa dell’ex comandante Francesco Schettino ha chiesto dei sopralluoghi a bordo dello scafo della crociera, dopo le operazioni di sollevamento dal fondale.

 

I giudici del collegio del tribunale presieduto da Giovanni Puliatti decideranno infatti sulla richiesta della difesa del comandante, e di alcune parti civili come il Codacons, di far effettuare ai propri consulenti un sopralluogo a bordo del relitto per avere una loro perizia sugli apparati.

Da qualche giorno la nave è sollevata dal fondale e rimessa dritta, perciò teoricamente l’ispezione a bordo è fattibile. I giudici dovranno presto decidere, quindi, se accordare o no alla difesa di Schettino questa perizia, e con essa il sopralluogo a bordo. Intanto sono arrivati al porto di Livorno i cassoni costruiti a Castellammare di Stabia, che serviranno a stabilizzare la nave.

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