L’assessore chiama il comandante dei vigili per chiedere tolleranza per la sosta durante la recita scolastica: condannato per minacce a pubblico ufficiale

assessoregiuseppegargiulosantagnello

SANT’AGNELLO. L’assessore comunale all’Istruzione, Giuseppe Gargiulo, condannato a pagare 22mila e 500 euro per minacce a pubblico ufficiale.

 

Il decreto penale di condanna è stato emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata, Antonio Fiorentino.

I fatti risalgono al mese di maggio del 2012. In via Ciampa è in programma la recita di fine anno degli alunni della scuola materna cittadina. Alcuni genitori parcheggiano le auto lungo la strada. Gli agenti della polizia municipale se ne accorgono ed elevano una lunga serie di contravvenzioni, circa 50 verbali.

Al termine dello spettacolo, l’assessore Giuseppe Gargiulo si rivolge al comandante dei vigili urbani, Nello Gargiulo, per invocare maggiore tolleranza. Tanto basta perché il responsabile della polizia municipale spedisca un’informativa alla procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Di qui la condanna dell’assessore Giuseppe Gargiulo che, assistito dall’avvocato Paola Astarita, ha già proposto ricorso contro il decreto del gip. “Sono sereno – fa sapere l’esponente della giunta Sagristani –. Ho agito a tutela dei bambini, delle famiglie e dell’istituzione scolastica: dimostrerò la perfetta legittimità della mia condotta”.

RIPRODUZIONE RISERVATA