L’amministrazione alzò l’accisa sull’energia per pagare la Tarsu, delibera annullata: in arrivo i rimborsi

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VICO EQUENSE. Il Tribunale amministrativo regionale della Campania ha annullato una delibera approvata dalla Giunta municipale circa due anni fa.

L’amministrazione guidata dal sindaco Gennaro Cinque, nell’agosto del 2011, decise, infatti, di applicare una maggiorazione dell’accisa sull’energia elettrica per andare a compensare i costi dello smaltimento dei rifiuti. Una manovra che portò nelle casse comunali oltre 200mila euro.

Secondo i giudici amministrativi la decisione dell’aumento dell’accisa doveva essere presa in Consiglio comunale e non in Giunta. La sentenza del Tar è chiara: “il Consiglio comune è chiamato ad esprimere gli indirizzi politici e amministrativi generali; mentre la Giunta municipale ha una competenza residuale in quanto compie tutti gli atti non riservati dalla legge al Consiglio, e non ricadenti nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto, del sindaco o di altri organi”.

Quindi, in sostanza, la delibera era da approvare in Consiglio e non in Giunta.

Insomma dopo quasi 20 mesi di querelle giudiziarie, pare che i cittadini siano finalmente vicini a ricevere il giusto rimborso per un aumento delle accise imposto dalla Giunta, giudicato non valido da Tar.