Istituto San Liborio, al via un piano di restyling da 450mila euro

bimbiscuola

Arriva l’ok dalla giunta comunale per il restyling dell’istituto di San Liborio, al quale si aggiungerà un nido per 29 bambini da 0 a 36 mesi.

La nuova struttura sarà articolata in due aree: una più piccola, per bambini fino ad un anno d’età; la seconda più grande, per i piccoli da uno a due anni. Nell’ambiente principale saranno individuate tre zone, destinate rispettivamente al gioco, alla lettura ed alle attività di laboratorio. Il costo dell’opera sarà di circa 450mila euro, che il Comune intende finanziare con i fondi europei messi a disposizione dal Fondo per lo sviluppo regionale. Il progetto, realizzato dall’ingegnere Giovanni Staiano, ha già ricevuto l’approvazione del responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Graziano Maresca, prima di essere trasmesso alla Regione.


Il nuovo complesso comprenderà circa 600 metri quadrati di spazi interni, ed oltre 1400 metri quadrati di spazi esterni.
Inoltre, l’edificio che ospita la scuola elementare sarà completamente ristrutturato.

Nel frattempo, si è vicini ad una svolta anche per il complesso di via Carlo Amalfi. Il Comune ha deciso di pubblicare un bando internazionale per il nuovo istituto comprensivo, cui si aggiungerà una scuola media dotata di 24 aule, dieci sale-laboratorio, palestra coperta, area-gioco per le attività sportive all’aperto, sala polifunzionale, biblioteca, mensa e parcheggio.

I candidati dovranno presentare un progetto del valore non superiore a cinque milioni di euro, al vincitore andrà un premio di 4mila e 800 euro.

L’obiettivo del Comune è razionalizzare tre grandi poli che comprendano tutti gli istituti. “Il polo dell’infanzia – spiega il sindaco Ruggiero – troverà posto a San Liborio e consentirà di promuovere lo sviluppo dei bambini e sostenere il ruolo educativo dei genitori aiutando questi ultimi a conciliare i tempi di lavoro con le esigenze familiari – fa sapere il primo cittadino – Per il resto, dobbiamo lavorare ad un solo obiettivo: scuole sicure, moderne e funzionali”.