“Interruzione del pubblico servizio”, ex vertici Eav portati in tribunale

EAV1

VICO EQUENSE. Bus fantasma, corse soppresse, viaggiatori lasciati a terra, pullman che si piantano di colpo per un guasto. Ora c’è qualcuno che deve rispondere del disastro trasporti su gomma in penisola sorrentina e non solo. E in un’aula di tribunale.

Gli ex vertici dell’Eav, l’amministratore unico Roberto Pepe e il liquidatore Paolo Como, hanno avuto una citazione diretta a giudizio dal Tribunale di Napoli. L’accusa: interruzione di pubblico servizio.

La Procura ha lavorato sull’esposto-denuncia presentato nel 2012 dal Comune di Vico Equense chiedendo e ottenendo il rinvio a giudizio. E’ la prima volta che l’emergenza trasporti sbarca in un’aula di tribunale. Il processo comincerà il prossimo 13 febbraio.

Intanto la Giunta del Sindaco Gennaro Cinque ha deciso di costituirsi parte civile nel processo, per danni all’immagine della Città. L’assessore Antonio Di Martino, invita i cittadini che hanno subito, a causa dei disservizi un danno a segnalarlo all’ufficio legale del Comune di Vico Equense.