Interrogazione dei 5 Stelle sulla gestione di Penisolaverde

camionrifiuti

SORRENTO. “È opportuno che un parente del sindaco riceva un incarico dirigenziale in una società partecipata?”. È l’interrogativo posto da otto senatori del Movimento 5 Stelle su ciò che avviene a Sorrento dove il sindaco Giuseppe Cuomo è il cugino di Luigi, direttore di Penisolaverde, società partecipata dal Comune che gestisce il ciclo dei rifiuti in città.

Nel mirino di Sergio Puglia e di altri sette pentastellati, firmatari di un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri dell’Interno, Marco Minniti, dell’Ambiente, Gian Luca Galletti e della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, c’è la parentela tra i Cuomo, Giuseppe, sindaco dal 2010, e Luigi, in passato consigliere comunale, che sono cugini di primo grado.

Una vicenda che ruota soprattutto intorno ai soldi percepiti per il ruolo ricoperto da Luigi Cuomo in Penisolaverde, che gli vale un compenso di circa 70mila euro lordi all’anno, mentre, a quanto sembra, nel bilancio della società c’è un buco di più di 2,4milioni euro per debiti verso il Comune. Insomma una vicenda che il M5S giudica quantomeno inopportuna.

Di parere nettamente opposto i Cuomo: “L’incarico a mio cugino Luigi fu assegnato prima dell’inizio del mio primo mandato da sindaco – spiega Giuseppe -. E comunque, tra le nostre cariche non c’è incompatibilità”. Secca anche la replica di Luigi: “Dirigo Penisolaverde dal 2006, mio cugino è stato eletto nel 2010. Certe polemiche sono prive di senso”.

Ma i grillini chiedono che il governo faccia luce anche su un’altra questione, quella dei canoni di locazione dovuti da Penisolaverde per l’occupazione dell’area Iacp e della zona alle spalle del cimitero, dove attualmente trovano posto le isole ecologiche. Richiesta motivata con il fatto che il contratto tra il Comune e la società non sarebbe reperibile. In più, il mancato versamento dei canoni da parte di Penisolaverde (circa 10mila euro l’anno per l’area Iacp e 20mila per quella alle spalle del cimitero) avrebbe fatto lievitare i debiti della società.

“I ministri si attivino affinché il Comune renda pubblico il contratto di locazione e siano accertate le responsabilità per il mancato incasso dei canoni di locazione – chiedono i senatori del Movimento – Tutto ciò potrebbe aver comportato un mancato introito e, quindi, un danno erariale per le casse comunali”.

Sul punto, Luigi Cuomo chiarisce che “per ripianare i debiti è già stato concordato un piano di rientro che dovrebbe terminare nel 2017”. Nel frattempo il primo cittadino afferma che “la vicenda è già stata ampiamente affrontata, in tutti i suoi aspetti, in Consiglio comunale. I contratti con Penisolaverde esistono e sono regolarmente sottoscritti: siamo pronti a esibirli”.