Inchiesta sul Filou, prosciolto l’assessore Gargiulo

Mario Gargiulo

SORRENTO. L’assessore comunale, Mario Gargiulo e l’ingegnere dei vigili del fuoco, Antonio Giorgio Di Santi, sono stati prosciolti dalle accuse di abuso d’ufficio in merito all’inchiesta relativa alle autorizzazioni rilasciate al Filou Club di Sorrento. “Ho sempre creduto nella giustizia. Sono rimasto sereno” è il primo commento dell’esponente della Giunta di Sorrento appena appresa la notizia. L’inchiesta condotta dalla polizia di Stato del commissariato di Sorrento e coordinata dal sostituto procuratore di Torre Annunziata Emilio Prisco riguardava l’agibilità del locale notturno.

I fatti risalgono al 2015, quando Rosario Massa, titolare del Filou, presenta al Comune l’istanza per il rinnovo della licenza di agibilità. Successivamente la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo esprime parere favorevole “circa l’agibilità, la sicurezza e la rispondenza della struttura e degli impianti” alla normativa vigente. E dal Comune arriva l’autorizzazione a ospitare spettacoli.

A ottobre dello stesso anno, però, l’ente di piazza Sant’Antonino sospende la licenza al Filou per mancanza dei requisiti di agibilità e sicurezza. I poliziotti del commissariato di Sorrento passano al setaccio il locale analizzandone altezza, larghezza, superficie, ampiezza dell’ingresso, vie di fuga, salubrità degli ambienti e sicurezza degli avventori. Ed è in quel momento che vengono rilevate presunte incongruenze tra le caratteristiche del Filou e le indicazioni contenute nei documenti presentati alla commissione di vigilanza.

In un primo momento l’inchiesta coinvolge 9 persone: Rosario Massa ed il suo consulente Antonio Savarese oltre ai 7 componenti della commissione comunale che ha rilasciato il parere favorevole al rilascio della licenza: l’assessore Mario Gargiulo, l’ispettore della polizia municipale Carmine Bucciero, il dirigente comunale Daniele De Stefano, l’esperto di acustica Massimo Fiodo e di elettrotecnica Carmine Savarese, l’ingegnere dei vigili del fuoco Giorgio Antonio Di Santi e il medico dell’Asl Napoli 3 Sud Vincenzo Imperatore.

Poi a dicembre del 2016 viene disposta l’archiviazione del procedimento giudiziario per quattro componenti della commissione di vigilanza del Comune di Sorrento coinvolti nell’inchiesta: il tecnico comunale Daniele De Stefano, l’ispettore della polizia municipale, Carmine Bucciero, l’ingegnere esperto in acustica, Massimo Fiodo ed il delegato dell’Asl Napoli 3-Sud, Vincenzo Imperatore. Ed ora il proscioglimento anche per l’assessore Mario Gargiulo e perl ’ingegnere dei vigili del fuoco, Antonio Giorgio Di Santi,