Inchiesta scuolabus: Revocati i domiciliari anche a Giammarino

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SORRENTO. Antonino Giammarino è tornato in libertà. Ieri, infatti, il Tribunale del Riesame ha annullato gli arresti domiciliari disposti a dicembre dal Gip di Torre Annunziata per il 60enne dirigente comunale, coinvolto nell’inchiesta sull’affidamento del servizio di trasporto scolastico.

Il dirigente del Comune di Sorrento resta comunque indagato per falso ideologico e turbativa d’asta insieme al 46enne Alfonso Ronca e alla 69enne Giovanna Cacace, rispettivamente amministratore delegato e legale rappresentante della cooperativa che si aggiudicò l’appalto nel 2012: al primo il Riesame ha recentemente revocato gli arresti domiciliari, alla donna il divieto di dimora in provincia di Napoli.

I giudici dunque, hanno ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico di Giammarino. Decisivi in tal senso i chiarimenti forniti dal funzionario dell’ente di piazza Sant’Antonino e le argomentazioni sostenute dal suo avvocato, il penalista Sergio De Simone. La decisione del Riesame consentirà a Giammarino, sospeso all’indomani dell’arresto, di tornare alla guida del primo Dipartimento del Comune.

Giammarino, attraverso la sua pagina di Facebook ha già ringraziato quanto lo hanno sostenuto in questo periodo decisamente non facile: “Sono libero e voglio ringraziare tutti non potevo farlo prima. Lo farò anche privatamente mi ha fatto bene la vostra solidarietà e la vostra stima, buon anno”.