Incendio di bombole di gas in una casa, i carabinieri salvano la proprietaria rimasta intrappolata

Casa-incendio

MASSA LUBRENSE. Nella mattinata di oggi, presso un’abitazione del terzo piano di un condominio, si è sviluppato un incendio sul balcone che ha interessato anche un bruciatore mobile a gas ed un armadio in alluminio contenente due bombole di gas.

 Le fiamme si sono propagate accidentalmente in quanto il bruciatore, in funzione per la cottura di alcuni alimenti, era stato messo dalla proprietaria dell’appartamento nelle immediate vicinanze del tubo in gomma che collegava le bombole di gas con la cucina posta all’interno dell’appartamento, ed aveva preso fuoco.

I militari della stazione dei carabinieri di Massa Lubrense sono intervenuti immediatamente, allertati dai vicini di casa che avevano notato le fiamme e vedevano la donna 56enne che urlava dal balcone chiedendo aiuto.

Gli uomini dell’Arma, agli ordini del maresciallo Giacomo Sammartano e coordinati dal capitano Leonardo Colasuonno, dopo aver messo in sicurezza la donna colta dal panico, hanno domato le fiamme che provenivano dal tubo di gomma di collegamento del gas e che ormai avvolgevano completamente l’armadio con all’interno le bombole.

Per spegnere il rogo i carabinieri hanno utilizzato gli estintori che avevano portato con loro dalla caserma quando sono stati allertati per l’intervento.

Spento l’incendio e raffreddate le bombole di gas con acqua fredda, i militari le hanno messe in sicurezza chiudendo le valvole di erogazione.

Successivamente sono sopraggiunti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento, i quali constatavano che le pareti e la ringhiera del balcone dell’abitazione interessata dall’incendio e gli oggetti avvolti dalle fiamme risultavano tutti danneggiati.

In ogni caso, grazie all’intervento tempestivo e coraggioso dei carabinieri, non si registrano feriti.

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