Incendio a Marina di Puolo, ordinata la bonifica

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SORRENTO. Lo scorso 29 giugno un incendio si sviluppò in un fondo che sorge tra la strada che conduce a Marina di Puolo e via Capo, la strada che congiunge Sorrento a Massa Lubrense. Le fiamme furono alimentate dalla vegetazione secca. Una situazione venutasi a creare a causa dello stato di abbandono in cui versa il terreno.

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Per evitare il ripetersi di una simile situazione il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha ordinato la pulizia dell’area. Il provvedimento è indirizzato al legale rappresentante della società proprietaria del fondo agricolo. Il primo cittadino ha intimato “di provvedere ad horas alla bonifica del terreno mediante la rimozione della vegetazione, arborea ed arbustiva, distrutta dall’incendio o divelta dagli agenti atmosferici, e di quant’altro potrebbe potenzialmente favorire il facile innesco di nuovi incendi con grave pericolo per la pubblica e privata incolumità, nonché di estendere la bonifica alle altre parti del fondo agricolo poste nella stessa località Puolo ed appartenenti alla medesima società”.

Al Comune andrà trasmesso il documento con la nomina dell’agronomo incaricato delle operazioni di bonifica, controfirmata per accettazione, ed il nominativo dell’impresa incaricata all’esecuzione dell’intervento, con relativo certificato unico di regolarità contributiva (Durc).

“Ad ultimazione dell’intervento – precisa ancora l’ordinanza – da portare a termine entro e non oltre 15 giorni dalla data di notifica del provvedimento, dovrà essere esibito al Comune di Sorrento certificazione a firma del professionista attestante la regolare esecuzione a quanto ordinato e la conseguente eliminazione delle condizioni di potenziale facile innesco agli incendi, corredata di esauriente rilievo fotografico circa lo stato dei luoghi preesistente all’esecuzione dell’intervento e di quello successivo”.

La mancata osservanza dell’ordinanza comporterà la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi degli artt. 650 e 677 del Codice Penale ed i lavori saranno eseguiti d’ufficio in danno ed a spese degli interessati con rivalsa dei costi sostenuti così come previsto dalle specifiche disposizioni in materia.