In penisola sorrentina l’apparecchio per la Colonscopia Virtuale

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Anche in penisola sorrentina sarà possibile sottoporsi a Colonscopia Virtuale, un metodo diagnostico molto meno invasivo rispetto a quello tradizionale. A dotarsi della sofisticata apparecchiatura necessaria per questo tipo di screening è il Centro Diagnostico Pane di via Bagnulo, a Piano di Sorrento.

Per presentare il nuovo servizio è stato organizzato un seminario in programma per mercoledì 7 ottobre 2015, alle ore 18, presso l’Hilton Sorrento Palace di via Sant’Antonio a Sorrento. Evento che si avvarrà del patrocinio dei Comuni della Penisola Sorrentina. L’incontro, dal titolo “La Colonscopia Virtuale con Cad Colon. Un traguardo reale per la prevenzione e la diagnosi del tumore del colon”, sarà introdotto dal Dott. Mariano Pane, Responsabile scientifico e fondatore del Centro Pane, che spiegherà le ragioni dell’investimento per dotare la sua struttura del nuovo apparecchio.

A Seguire previsti gli interventi del Dott. Duccio Buccicardi, Dirigente Medico S.C. Radiologia diagnostica ed interventistica Ospedale San Paolo – Asl 2 di Savona che tratterà il tema “Colonscopia Virtuale: stato dell’arte e ruolo nella diagnostica e prevenzione del tumore del colon-retto”; il Dott. Franco Corcione, Direttore di dipartimento delle chirurgie dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – Presidente della Società italiana di Chirurgia, che parlerà de “La Colonscopia Virtuale vista dal chirurgo”; Dott. Bruno Accarino, Consigliere nazionale SIRM, che interverrà su “Procedure innovative tra vincoli e normative”; Dott. Alfonso Reginelli, Vice presidente Sezione di studio di radiologia addominale gastroenterologica della SIRM, cui sarà affidato il compito di moderare il dibattito e di concludere i lavori.

Gli organizzatori hanno invitato oltre cento persone, tra le quali i nomi più importanti della medicina della Regione Campania e non solo, oltre ai vertici dell’Asl ed alle autorità politiche.

L’arrivo dell’apparecchiatura per eseguire la Colonscopia Virtuale in Penisola Sorrentina rappresenta, dunque, un importante passo in avanti per l’offerta sanitaria nel territorio costiero. A farsi carico di offrire il nuovo servizio all’utenza è il Centro Diagnostico Pane di Piano di Sorrento. Da oltre quarant’anni la struttura rappresenta una realtà consolidata in campo sanitario, sviluppando un’attività diagnostica completa mirata all’eccellenza, avvalendosi di specialisti esperti ed apparecchiature all’avanguardia.

Con questa nuova metodica il Centro Pane aggiunge un ulteriore tassello all’offerta di prestazioni ad alta specialità che già eroga. La Colonscopia Virtuale, infatti, è un esame radiologico che permette di studiare il colon in maniera non invasiva e indolore. Sono molteplici i vantaggi di questa procedura diagnostica che non prevede l’uso di sonda endoscopica e, quindi, evita di provocare i tipici dolori e fastidi provocati dall’esame tradizionale. Inoltre non richiede sedazione o utilizzo del mezzo di contrasto per via endovenosa ed il paziente non deve sottoporsi a complicate preparazioni.

La Colonscopia Virtuale viene eseguita tramite TAC (con sofisticata apparecchiatura multistrato). Dopo aver introdotto aria o anidride carbonica nell’intestino tramite una piccolissima sonda rettale, utilizzando un insufflatore automatico, vengono eseguite scansioni dell’addome ad una bassa dose di raggi X. Tali scansioni TAC sono inviate ad un computer ed elaborate con un sofisticato software dedicato che produce immagini tridimensionali della mucosa intestinale. L’esame ha una durata di pochi minuti, ed al termine il paziente può riprendere tranquillamente le normali attività quotidiane.
Nonostante la Colonscopia tradizionale rimanga l’esame di elezione per lo studio del colon, in quanto ha funzione endoscopica (possibilità di asportazione dell’eventuale formazione durante l’indagine), risulta però un esame altamente invasivo e poco tollerato dal paziente. E’ per questo che la Colonscopia Virtuale risulta particolarmente vantaggiosa per le persone anziane e per coloro che, per diversi motivi, sono impossibilitati o non riescono a sottoporsi all’esame tradizionale. Risulta inoltre particolarmente indicata in casi di Colonscopia incompleta, non eseguibile e diverticolosi.
Studi recenti ed autorevoli su questo esame, hanno scientificamente dimostrato come la sensibilità della Colonscopia Virtuale sia sostanzialmente sovrapponibile alla Colonscopia tradizionale per polipi maggiori o uguali a 6 mm e nello screening del cancro del colon-retto. Inoltre, tale metodica, è ad oggi considerata l’esame sostitutivo del Clisma Opaco.
Il cancro del colon-retto è il primo tumore per frequenza in Europa e il secondo per mortalità dopo il cancro del polmone, ma essendo una patologia a lenta evoluzione risulta fondamentale la prevenzione e la tempestività della diagnosi. La ricerca di sangue occulto nelle feci e la rettosigmoidoscopia sono gli esami più comuni per la diagnosi precoce del tumore del colon-retto, ma, già nel 2008 negli Stati Uniti la Colonscopia Virtuale è stata inserita nelle linee guida di alcune società scientifiche, tra cui l’American Cancer Society, come test per la diagnosi precoce individuale nei soggetti a rischio non aumentato, con età superiore a 50 anni.