Un nuovo impianto di sorveglianza urbana per Sant’Agnello

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SANT’AGNELLO. Nei giorni scorsi sono state installate diciotto telecamere fisse e due mobili nelle zone nevralgiche del territorio cittadino, dal centro ai Colli di Fontanelle. A breve l’impianto sarà completato con altre otto postazioni. L’obiettivo è assicurare un monitoraggio costante e flessibile delle aree sensibili con presidi diversificati per garantire sicurezza a residenti, turisti ed attività commerciali.

Le zone sottoposte alla vigilanza vengono monitorate 24 ore su 24 con telecamere collegate ad una centrale operativa posta presso il comando della polizia municipale e le immagini condivise in tempo reale con tutte le forze dell’ordine presenti in penisola. Il progetto, costato duecentomila euro, è stato finanziato nell’ambito del Piano operativo nazionale per la sicurezza del Ministero degli Interni.

Le novità non si fermano qui. Una videocamera è collocata su un auto della polizia municipale ed altre due mobili saranno utilizzate in ragione delle esigenze del momento. Inoltre, è previsto un sistema di controllo degli accessi con la registrazione di tutte le targhe in entrata ed in uscita dal territorio comunale. Il provvedimento, fortemente voluto dal sindaco Piergiorgio Sagristani, è stato seguito sul piano amministrativo dal consigliere delegato Franco De Angelis, mentre su quello gestionale dal comandante della polizia municipale Nello Gargiulo.

“Un monitoraggio costante del territorio è la riposta che l’amministrazione comunale ha voluto dare alle tante sollecitazioni e preoccupazioni provenienti da cittadini ed operatori economici sul fronte sicurezza – commenta il sindaco Piergiorgio Sagristani -. Sono state utilizzate le più aggiornate e moderne tecnologie in materia di videosorveglianza. La scelta di avere postazioni mobili, poi, garantisce la possibilità di adattare il servizio a circostanze particolari. Inoltre, abbiamo voluto da subito creare una rete di collaborazione istituzionale con le forze dell’ordine presenti in penisola. Questo perché solo condividendo il servizio con tutti gli organi preposti alla sicurezza pubblica è possibile massimizzare gli effetti positivi nell’interesse della nostra comunità e dell’intera area costiera. Colgo l’occasione per ringraziare la passata amministrazione che ha avviato l’iter per il progetto”.