Impianti non a norma ed alimenti in cattivo stato, denunce e multe per tre locali

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PIANO DI SORRENTO. Nel corso della consueta attività per garantire la movida sicura, i carabinieri hanno passato al setaccio alcuni locali notturni. In particolare l’attenzione è stata rivolta ai bar con musica (karaoke, musica dal vivo e simili) siti a Piano di Sorrento, controllando il rispetto della normativa sanitaria, alimentare e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

I militari dell’Arma per i controlli si sono accasi della collaborazione di personale dell’Asl Napoli 3-Sud, ossia dell’ùnità operativa Prevenzione Collettiva e di quella Veterinaria di Sant’Agnello e Piano di Sorrento, nonché dell’Ispettorato del Lavoro di Castellammare di Stabia. Al termine dei controlli, per violazioni alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, i titolari di tutti i bar sono stati denunciati in stato di libertà, perché gli impianti elettrici dei locali non era a norma, nonché, per uno solo dei tre, anche perché alcuni medicinali presenti nel kit di pronto soccorso erano scaduti.

Inoltre i proprietari sono stati sanzionati amministrativamente, ognuno, con multe per 7.600 e 15.000 euro per l’assenza del documento di valutazione dei rischi e del registro degli infortuni.

Come se non bastasse, dal punto di vista sanitario e alimentare, in due esercizi sono state elevate sanzioni amministrative per 1.500 euro ciascuno, per alimenti vari (cornetti, brioches e rustici) in cattivo stato di conservazione, privi delle obbligatorie indicazioni circa la tracciabilità dei prodotti e, per uno solo dei due, perché alcuni erano scaduti di validità, con conseguente sequestro, rispettivamente, di 30 e 150 kg di prodotti.

Infine sono state imposte prescrizioni inerenti irregolarità sull’igiene generale dei locali e la tenuta degli elettrodomestici.

Per quanto riguarda la sicurezza stradale, invece, i carabinieri hanno controllato 43 veicoli, identificate 72 persone, elevate contravvenzioni al Codice della Strada con sanzioni per un totale di circa 3.300 euro, ritirata una patente di guida e due carte di circolazione, sottoposti a sequestro amministrativo un ciclomotore per assenza del certificato assicurativo, un’autovettura perché circolava essendo già sottoposta a sequestro amministrativo per mancanza dell’assicurazione e sottoposto a fermo amministrativo un motociclo perché il passeggero non indossava l’obbligatorio casco protettivo.