Il Tar dice no al parcheggio di via Legittimo

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PIANO DI SORRENTO. Stop all’area di sosta di via Legittimo. Lo ha deciso il Tar, respingendo il ricorso proposto dalla Lap Immobiliare contro il provvedimento adottato da Graziano Maresca.

 

Il 20 luglio 2012, infatti, il capo dell’ufficio tecnico comunale aveva deciso di annullare il permesso di costruire rilasciato sei mesi prima. Autorizzazione che consentiva alla Lap Immobiliare di costruire 56 box-auto in un agrumeto di via Legittimo, in passato appartenuto alla famiglia del comandante Achille Lauro.

In cambio, la società si impegnava a realizzare una serie di opere pubbliche o, in alternativa, a versare 20mila euro al Comune. Adempimenti che, secondo l’ente di piazza Cota, non sarebbero stati effettuati nel termine previsto. Ciò ha portato alla revoca del permesso, alla quale la Lap Immobiliare aveva poi scelto di opporsi facendo ricorso al Tar.

Il 18 luglio scorso, i giudici della settima sezione hanno però riconosciuto la legittimità del provvedimento adottato dal Comune decidendo che “l’amministrazione ha inteso rilasciare il titolo edilizio alla società ricorrente affinché quest’ultima realizzasse opere di urbanizzazione e di riqualificazione utili all’intera collettività. Una volta venuta meno tale ultima finalità, viene meno non solo l’opportunità ma anche la legittimità del titolo edilizio rilasciato”. In altre parole, secondo il Tar, il Comune ha fatto bene ad annullare l’autorizzazione precedentemente rilasciata alla Lap Immobiliare.

Con questa pronuncia, quindi, i giudici amministrativi mettono fine ad una vicenda che, nell’ultimo anno, ha scatenato roventi polemiche. La società con sede a Poggiomarino, infatti, sarebbe riconducibile a Catello D’Ammora e Rosa Alfieri, rispettivamente cognato e sorella del boss Carmine Alfieri. Circostanza che aveva provocato l’immediata levata di scudi dell’opposizione, disposta a tutto pur di scongiurare ogni tentativo di speculazione edilizia a danno degli agrumeti di Piano.

“Occorre aprire una riflessione seria sulle modalità con cui vengono rilasciati i permessi di costruire”, dichiara dalla minoranza Anna Iaccarino. La risposta del sindaco Giovanni Ruggiero è netta: “Il Comune ha sempre agito nella massima trasparenza e nel totale rispetto della legge: adesso lo certifica anche una sentenza del Tar”.

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