Il sindaco Tito silura l’assessore Barba

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META. Il sindaco Giuseppe Tito ha revocato carica e deleghe all’assessore Susanna Barba. “È venuto meno il rapporto di fiducia” si legge nel decreto firmato ieri dal primo cittadino di Meta. Ma l’ex componente la Giunta non ci sta e minaccia azioni legali per la salvaguardia della propria immagine.

“Susanna Barba da tempo ha assunto, nei confronti delle proposte e dei provvedimenti del sottoscritto e dei componenti della giunta, posizioni poco collaborative o di netta contrapposizione” ha scritto Tito nel motivare la decisione. Il sostanza il primo cittadino di Meta ha ritenuto che l’ormai ex assessore “non fosse più in sintonia con gli indirizzi politici della maggioranza” e le sue scelte hanno fatto venir meno “il presupposto del rapporto di fiducia che ha ispirato la nomina ad assessore”.

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Motivazioni bollate come “pretestuose” da Susanna Barba secondo la quale il sindaco Tito “si sente autorizzato ad assumere qualunque decisione e a emarginare chiunque osi opporsi alla sua persona e alla sua gestione”. E l’ex assessore è ancora più esplicita in una nota diffusa ieri pomeriggio: “Le mie posizioni critiche sono state sempre ampiamente motivate con la salvaguardia dell’interesse del Paese. Questo ha determinato tensioni e fatto emergere contraddizioni non apprezzate da Tito, il quale ha cercato in tutti i modi di condizionarmi e di emarginarmi dall’attività amministrativa provocandomi un forte e inconcepibile disagio umano”.

Poi ieri sera il sindaco Tito ha tentato di abbassare i toni del confronto: “Si tratta di una semplice rotazione, a breve ci saranno altri avvicendamenti in Giunta – ha annunciato -. Resto aperto al confronto con tutti. Anche con Susanna Barba, alla quale chiederò di continuare a seguire le materie che sono state di sua competenza fino a poche ore fa”, ossia Personale, Servizi informatici, Sanità, Servizi demografici, Rapporti con gli enti e Problematiche casa.

Nel frattempo Massimo Starita entra a far parte dell’esecutivo proprio al posto della Barba con le deleghe ai Lavori Pubblici, all’Urbanistica e al Demanio.