Il sindaco di Piano, Giovanni Ruggiero scrive alla città: “È tempo di cominciare a dare risposte”

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PIANO DI SORRENTO. É quinta pochi minuti fa in redazione una lettera del sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, che vi riproponiamo fedelmente: “Ho fatto una scelta ogni volta che leggo ciò che si scrive su Piano di Sorrento, sull’Amministrazione o su di me in particolare ed è quella di pensare molto prima di un’eventuale risposta. Pensare per cogliere – al di là di ogni polemica strumentale – il positivo di ogni critica.

 Pensare per rispettare il diritto alle altrui opinioni e perché ascoltare veramente ha bisogno di tempo e mente sgombra. Pensare perché a volte il silenzio serve a depotenziare il peso di parole “vuote” o creare l’opportunità di una parola “centrata”. Ho fatto così all’indomani delle scelte che hanno coinvolto la Giunta. Ho ascoltato le reazioni, ufficiali e non, di chi si è sentito “bocciato” o ridimensionato. Ho lasciato che le loro opinioni fossero commentate senza replica. Ho dato tempo perché ci fosse un assestamento fisiologico dopo un “terremoto” che è andato a toccare non solo i rapporti tra amministratori pubblici ma anche le relazioni umane.

Sono consapevole che ci vorrà ancora un po’ di tempo perché le scorie emotive possano definitivamente defluire e lasciare spazio ad un sano e costruttivo confronto sulle tematiche che stanno a cuore a tutti.

Ci vorrà un po’ di tempo ma ho fiducia… Ho fiducia nell’entusiasmo di chi comincia: ogni cambiamento oltre all’instabilità porta una dose di novità ed entusiasmo che farà sicuramente bene all’azione di governo. Ho fiducia in quelli che sono rimasti perché – al di là dei ruoli e delle deleghe – hanno esperienza, competenza (e anche un po’ di competitività) che permetterà quel nuovo impulso alla nostra azione amministrativa.

Ho fiducia nel gruppo di maggioranza perché tutti hanno cuore e passione per la loro città: questo è il requisito necessario per essere interlocutori che contribuiscano in maniera determinante all’indirizzo programmatico per il bene di Piano di Sorrento. In particolare un “in bocca al lupo” al cons. Antonio Russo. Essere capogruppo significa non solo essere “voce” ufficiale della maggioranza ma anche collante tra i diversi approcci, mediatore tra le parti e pungolo alla giunta.

Ho fiducia nella minoranza, nel rispetto dei ruoli e delle idee, e nel loro lavoro di verifica e controllo dell’azione amministrativa.

C’è già in atto da parte di qualcuno di instillare l’allarme per il “grande inciucio”. Io penso che sia solo la paura di chi si sente tagliato fuori – per scelta, per idee, per pregiudizi, per limiti – da una strategia di dialogo e confronto che oggi più che mai è necessario, come ha sottolineato il consigliere Antonio D’Aniello, se vogliamo contribuire in maniera decisiva a quelle opere che possono essere il futuro della nostra città. Per una maggioranza che – al di là delle chiacchiere e dei gossip giornalistici – non ha problemi di numeri e ha un Sindaco al secondo mandato, è da cogliere come atto di coraggio e condivisione l’invito del presidente del Consiglio comunale Luigi Maresca che ha messo in discussione finanche il suo ruolo istituzionale. In tempi difficili come questi è necessario lavorare insieme per il bene comune.

Noi auspichiamo il confronto e il dialogo anche quando ha i toni pregiudizievoli del consigliere Anna Iaccarino, perché rispettiamo lo studio, la competenza e la buona fede di ognuno, anche quando la storia più recente ha già dimostrato che alcuni allarmi sono spesso parole senza fondamento (vedi i vari centri commerciali sparsi per il paese) o semplicemente abbagli che arrivano dal passato (leggi concessione di Via dei Platani).

Sono convinto che dopo le ferie estive saranno tutti, e ripeto tutti, più propositivi e positivi per una lettura attenta della realtà e per contribuire – nel rispetto dei ruoli e delle competenze – alla stesura del bilancio e alla valutazione di quei progetti che non sono di “privatizzazione” o di “svendita pubblica”, come qualcuno vuol far credere, ma strumenti legislativi e legittimi che permettono la sinergia tra pubblico e privato, prevedendo la salvaguardia dell’interesse pubblico senza dimenticare la trasparenza di un bando pubblico che garantisce la partecipazione di tutti.

A questo proposito vi annuncio che a settembre, oltre che al Consiglio comunale, il P.F. su Villa Fondi sarà presentato pubblicamente. Sarà inoltre comunicato un consiglio comunale ah hoc sul P.I.P. di Via Cavone. Inoltre è già in preparazione un evento in Piazza della Repubblica (leggi Mercato) per confrontarci con tutti gli attori e i protagonisti del presente e del futuro di quell’importante parte della nostra città. È da tempo che stiamo lavorando a questo: ora è il momento del confronto con la città e i suoi rappresentanti.

Concludo rimarcando la mia ferma e determinata volontà a mettere tutte le mie energie – di impegno, intelligenza e cuore – a disposizione di Piano di Sorrento. Voglio essere protagonista di questo “qui e ora” senza lasciarmi suggestionare o condizionare da chi mi vuole manovratore per creare il prossimo Sindaco di Piano di Sorrento.

Il futuro non lo deciderà Giovanni Ruggiero, ma come hanno sempre fatto, con intelligenza e forza, i cittadini della nostra meravigliosa città. Buona estate!

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