Il ricordo di Lucio Dalla tra Sorrento e San Martino Valle Caudina

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Lucio Dalla ritorna nell’incanto naturalistico di San Martino Valle Caudina, ventinove anni dopo la storica presenza del 19 agosto 1986, quando, nell’ambito della rassegna San Martino Arte, organizzata da Gianni Raviele, cantò, per la prima volta, in pubblico, il capolavoro “Caruso”, composto, nelle settimane prima, a Sorrento. In quella magica serata irpina, Lucio Dalla, con il viso bruciato dal sole e dalla salsedine, con il solito panama bianco in testa, deliziò, per due ore, interrotto da scroscianti applausi, l’affollato anfiteatro cittadino, fino al colpo di scena finale: furono abbassate le luci e attaccò con i primi due versi di “Caruso”. La folla, di fronte a quella esplosione musicale e sentimentale di pura bellezza, ammutolì, senza mai interrompere l’interpretazione. Quel coinvolgimento si trasformò, poi, in una profonda emozione collettiva, che si sciolse, alla fine, in una interminabile acclamazione.

Il cantautore bolognese sarà protagonista di una serata-evento, a lui dedicata, questa sera, venerdì 7 agosto 2015, dalle ore 19, presso la sala consiliare della casa comunale, in piazza Girolamo del Balzo, 1. La manifestazione, organizzata dall’amministrazione comunale di San Martino Valle Caudina, avrà inizio con la presentazione del romanzo biografico di Raffaele Lauro, “Caruso The Song – Lucio Dalla e Sorrento”, edito da GoldenGate Edizioni, e sarà aperta dai saluti di benvenuto del sindaco, Pasquale Ricci. Introdurrà e coordinerà il consigliere delegato alla Cultura, Erminio Petecca. Interverranno il presidente della Pro Loco, Domenico Pisano, il direttore de “Il Caudino”, Alfredo Marro, e il vicecapo della Polizia di Stato, prefetto Matteo Piantedosi. Concluderà Gianni Raviele, già responsabile della redazione cultura del TG1 e patron della rassegna San Martino Arte.

A seguire, la proiezione del docufilm di Raffaele Lauro “Lucio Dalla e Sorrento – I Luoghi dell’Anima”. Nella sala consiliare saranno esposte anche alcune fotografie commemorative del legame di Lucio Dalla con San Martino Valle Caudina. “Lucio Dalla – ha dichiarato Raffaele Lauro – amava San Martino Valle Caudina e, d’estate, vi tornava sempre con entusiasmo. Qui, evocando il mare e la luna sorrentina, Dalla inaugurò il lungo cammino del suo capolavoro, che lo avrebbe reso una star internazionale della musica leggera”.