Capri Watch fashion & Accessories

Il protocollo Msc funziona, dopo Grandiosa parte Magnifica

msc-grandiosa

“Si può fare, abbiamo dimostrato che si può andare a godere una vacanza in assoluta sicurezza”. Gianni Onorato, ceo di Msc Crociere, traccia un primo bilancio dopo due mesi di attività. La ripartenza di Msc Grandiosa il 16 di agosto sembrava un azzardo; invece i numeri dicono che è stata una ripartenza importante e, soprattutto, sicura.

Il protocollo funziona, dunque?
“I risultati ottenuti dicono di sì. Regole precise e massimo rispetto: questa la ricetta che ci ha permesso di portare in giro per il Mediterraneo più di 12mila passeggeri in assoluta sicurezza”.

I segreti?
“Non ci sono segreti. Il nostro protocollo, studiato con le autorità nazionali e supportato da esperti internazionali è stato messo a disposizione di tutti. Il nostro armatore, Gianluigi Aponte, ha subito precisato che bisognava innanzitutto tutelare la salute di tutti”.

E allora vediamo le procedure seguite.
“Innanzitutto un sofisticato sistema di tracciamento, sviluppato da Msc Crociere, utilizza una tecnologia innovativa ed esclusiva dell’azienda che consente di monitorare per l’intera durata della crociera, grazie a un braccialetto smart, gli spostamenti dei passeggeri identificando tempestivamente le situazioni in cui un crocierista è stato a contatto con altri passeggeri o personale di bordo, per più di 15 minuti, a una distanza inferiore a 1,5 metri. Un altro elemento fondamentale del protocollo è l’esistenza di un contingency plan concordato con le autorità competenti che permette di gestire in maniera efficace una serie di potenziali scenari: dal sospetto della presenza di un caso positivo a bordo, al un suo primo isolamento in una sezione dedicata della nave, fino al suo trasferimento per ulteriori cure o necessità in una struttura a terra identificata e pre-organizzata a carico della Compagnia o, ancora, di essere accompagnato a casa in modalità protetta per poter essere preso in carico dalle Asl locali del territorio di residenza”.

gianni-onorato

Insomma si può fare?
“Grazie a questo è stato possibile ri-attivare, come dice il nostro presidente esecutivo, Pierfrancesco Vago, un modello di turismo sicuro, quindi senza rischi o pericoli specifici, non solo per la salute dei crocieristi e dell’equipaggio, ma soprattutto per le popolazioni dei territori da essi visitati che possono peraltro beneficiare della ri-attivazione del turismo locale. Siamo in grado di isolare immediatamente un positivo ed evitare anche uno scalo se necessario, come è successo ieri a Malta”.

Dopodomani parte anche Msc Magnifica?
“Abbiamo fiducia. Msc Grandiosa ha già effettuato complessivamente 9 crociere settimanali in Mediterraneo occidentale. In totale sono stati trasportati 12.213 passeggeri. Ne hanno beneficiato molte città italiane, a Napoli, ad esempio, il totale dei turisti in visita al territorio è stato di 8.933 unità”.

E in altri Paesi?
“Stiamo lavorando in altri Paesi per esportare il nostro protocollo e rimettere in rotta altre nostre navi. Le crociere sicure si possono fare, questo è certo”.

magnifica

E a bordo?
“Le regole sono rispettate a puntino. Ogni singolo ascensore viene sanificato in media 48 volte al giorno. I servizi igienici nelle aree pubbliche vengono sanificati ogni 20 minuti; abbiamo distribuito in due mesi 300mila mascherine; sono stati effettuati 264 controlli della temperatura. I passeggeri si sono lavati le mani 352mila volte, in media un passeggero si lava le mani 20 volte al giorno, questo dato è desunto dalla quantità di gel utilizzato a bordo”.

Ma tutto comincia a terra.
“Come prescritto dal protocollo sanitario, prima di ogni crociera viene effettuato un tampone antigene a tutti i crocieristi imbarcanti, seguito da un tampone molecolare di verifica nel caso in cui l’antigene desse risultato positivo, il tutto sempre prima dell’imbarco. Ogni membro dell’equipaggio, inoltre, prima di prendere servizio effettua un periodo di quarantena 14 giorni e viene sottoposto a ben tre tamponi uno nel paese di residenza, uno all’arrivo in porto e il terzo prima di potersi unire al resto dell’equipaggio. Per tutto questo lavoro sono state assunte 300 persone aggiuntive tra personale medico e paramedico per lo screening medico al terminal prima di poter salire a bordo. Dal 16 agosto ad oggi sono stati effettuati complessivamente oltre 26.142 tamponi a equipaggio e passeggeri”.

di Antonino Pane da Il Mattino